Darwin Tech Mascalucia, arriva lo spagnolo Miguel Pradas Murcia

Sarà a disposizione sin da sabato sera (contro Benevento) lo spagnolo Miguel Pradas Murcia (nelle foto) che ha ottenuto il nulla osta dalla federazione spagnola per giocare nel campionato di serie A2 italiano. Atleta di grande esperienza (classe 1977), alto 180 centimetri per 82 chilogrammi inizia la sua lunga carriera tra le fila del Club Balonmano Coception con cui gioca ben sette campionati madrileni per poi approdare all’Atletico de Madrid per altre sette stagioni. Chiude la sua carriera agonistica nell’Club Alcorcon. Trasferitosi in estate in Sicilia per motivi di lavoro Pradas Murcia già dallo scorso mese di settembre si è messo a disposizone del sodalizio del presidente Sergio Pagano che quest’anno ha decisamente puntato sui giovani talenti di “casa H.C.”, ma che ha accolto di buon grado la disponibilità dell’esperto portiere iberico che è entrato anche nello staff tecnico della prima squadra. Sarà lui, insieme all’ennese ed ex azzurro Paolo Biondo, a guidare e far crescere i giovani portieri mascaluciesi come Seby Coppola, Andrea Stramondo e Cristian Di Mauro chiamati al difficile compito di non far rimpiangere il siracusano Alessandro Vasquez che tanti bei ricordi ha lasciato nella sua esperienza sportiva a Mascalucia. “Siamo felici di accogliere nel nostro gruppo Miguel – sottolinea il tecnico della Darwin Tech Salvo Cardaci – un atleta dal passato agonistico illustre che si è dimostrato anche un ottima guida per i nostri giovani portieri. Seppur lontano dall’agonismo da qualche anno ha stupito tutti per l’impegno e la professionalità che dimostra in ogni allenamento e per noi è motivo di grande soddisfazione averlo nella nostra rosa”. Ecco le prime dichiarazioni ufficiali del nuovo arrivato: “È veramente un piacere e un onore che questo club pieno di giovani mi dia l’opportunità di collaborare e di tornare a giocare a questo livello – dice il portiere spagnolo – il mio impegno è quello di mettere a disposizione la mia esperienza e il mio entusiasmo per la crescita dei miei giovani compagni. Sono emozionato come quando ero un ragazzino – conclude Miguel – e sabato prossimo per me sarà un momento magico poter tornare in campo davanti alla mia famiglia e a mio figlio Javier che ama anche lui la pallamano”.