Derby tra Joker UISP’80 Pallamano Putignano e Noci, dopo la trasferta di Crotone seconda sconfitta consecutiva per i padroni di casa.

Domenica 27 novembre presso la palestra della “Stefano da Putignano” è andata in scena l’infuocato derby tra la Joker UISP’80 Pallamano Putignano e Il Noci, vinto da questi ultimi con il risultato di 19 a 27. Per la capolista del girone Puglia-Calabria si tratta della terza vittoria stagionale su tre partite disputate, mentre il Putignano subisce la seconda sconfitta consecutiva dopo la trasferta di Crotone. Se il condottiero venezuelano Simon Bolivar ha detto che “L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte”, è apparso chiaro che dalla disfatta calabrese Tinelli e compagni magari non avranno appreso ancora l’arte di vincere, ma sicuramente quella di non avere timore di un avversario più quotato, lottando fino allo stremo delle forze.

È così che i ragazzi di mister Nebbia sono stati in grado di colmare, soprattutto nel primo tempo, il gap tecnico, giocando una partita solida e concentrata, mentre dall’altra parte una non perfetta gestione delle energie nervose ha compromesso la gara di Piepoli, espulso già al 13esimo minuto del primo tempo a seguito di violente e esagerate proteste su una decisione arbitrale a sfavore. Proteste che hanno causato per il terzino nocese un cartellino blu, che significa sicura squalifica di una o più giornate e un paletto di delimitazione rotto nella furente uscita dal campo scortato da tre compagni. Nella ripresa è poi Laterza, uno dei tanti ex putignanesi (oltre a lui Ignazzi, Casulli, Notarangelo e Montalto) quest’anno migrati a Noci, a essere allontanato dal campo per somma di due minute sempre a seguito di reiterate proteste.

Oltre a Laterza e Piepoli ricordiamo che tra le assenze importanti per il biancoverdi c’era quella del centrale Mario Fasano, mentre per il Putignano mancavano per guai fisici Mele e Pellegrino, mentre Cesare Laera, alla prima gara stagionale, ha giocato stoicamente nonostante un problema al ginocchio.

Per il derby mister Nebbia mette in campo una variante della difesa, abbandonando almeno inizialmente la collaudata 6-0 per una 5-1 molto profonda che effettivamente porta i suoi frutti, limitando le sortite avversarie. Inoltre la Joker UISP’80 è brava a sfruttare i momenti favorevoli del match, come quando a cavallo del 5 minuto, sfruttando una doppia superiorità numerica, Losavio, Carone e Laera portano i padroni di casa sul +3. Al break del Putignano rispondono subito i biancoverdi che si riportano sul 4 pari sfruttando anch’essi un momento di superiorità numerica. Poi il fattaccio, l’espulsione di Piepoli insieme all’esclusione temporanea di Pignataro, rilancia il Putignano che sfrutta al massimo la verve delle sue ali Carone e Bianco risalendo fino al massimo vantaggio di 14 -10 a 4’ dal termine. Sul finire di tempo, però come l’araba fenice il Noci risorge e riesce a colmare il gap grazie ad uno sforzo collettivo, mentre Tinelli e compagni sembrano faticare dopo 30 minuti dispendiosi sul piano fisico e mentale. Così si va negli spogliatoi sul 14-14.

Nel secondo tempo si ricomincia a lottare punto su punto, ma da subito la Joker Putignano appare decisamente in calo, nonostante con tutte le sue energie cerchi di restare incollata al match. Purtroppo incontra dall’altra parte un super Giannini, autore di tante parate decisive. Come un cercatore del Klondike il Putignano cerca di trovare la strada per il nuovo filone d’oro, ma tutte le vene sembrano esaurite, forse prima di tutto dal punto di vista mentale, offuscati dal lunghissimo e nervosissimo match, sia in campo che sulle tribune di una palestra “Stefano da Putignano” completamente sold-out. Nel ciclismo si dice che ci sono corridori per corse sotto i 200 km e quelli per corse sopra i 200 km. Ovvero sportivi in grado di “accendere” la luce nonostante abbiano già una discreta fatica nelle gambe e nella testa e altri che non riescono a smaltire le tossine e vanno in affanno. Grazie a questa partita forse abbiamo scoperto che il Noci ha più atleti in grado di emergere alla distanza e che negli ultimi minuti 15 minuti sono capaci di rifilare un break di 7 reti a 1 permettendo al Noci di portarsi a casa la “battaglia” con il risultato di 19 a 27.

Infine, ma non meno importanti, dobbiamo riportare i più sinceri auguri di pronta guarigione all’atleta biancoverde Francesco Spinozza vittima di un serio infortunio alla spalla durante un tentativo di difesa. Mentre tra le file rossoblù, dobbiamo registrare i primi minuti con i grandi del giovanissimo terzino/ala putignanese Gioele Delizia, proveniente dal vivaio dell’under 15.

Per Tinelli e compagni è già il momento di seguire gli insegnamenti di Bolivar, ovvero recepire quanto di sbagliato accaduto in questi 60 lunghissimi minuti e migliorare, che è quello che alla fine si richiede ad una squadra composta prevalentemente da under 20. E magari già mettere in pratica questi insegnamenti nella prossima sfida, sempre in casa, finalmente nel canonico orario del sabato alle 19:00 contro la Fidelis Andria di mister Colasuonno. Gli andriesi hanno conquistato il loro primo punto domenica scorsa contro la Innotech Serra Fasano, mentre nel primo turno avevano riposato.

Joker UISP’80 Pallamano Putignano – Noci: 19 -27 (14 -14 PT)

Putignano: Bianco 3, Capobianco, Carone 9, D’Alì, Dalena, Delizia, Frittoli 1, Gialò, Laera 3, Lops, Losavio 3, Palmisano, Realmonte, Romanazzi V., Romanazzi R., Tinelli; All. Nebbia;

Noci: Casulli 5, Giannini, Ignazzi, Intini, Laera 4, Laterza 3, Lobianco, Montalto 3, Notarangelo, Parisi 1, Piepoli, Pignataro 4, Quarato 6, Ritella 1, Spinozza, Tinelli; All. Iaia;

Arbitri: Fato – Guarini;

Classifica: Noci 6; Fasano 5; Crotone 3; JOKER PUTIGNANO 2; Innotech Serra*, Fidelis Andria*, Altamura* 1.

*una partita in meno

Altre partite della settimana:

Fasano – Crotone: 30 -30;

Innotech Serra – Fidelis Andria: 24 -24;