Di Maggio non basta al Ferrara United: Arcom vince sulla sirena

Al “Pala Boschetto” di Ferrara va in scena una gara dai ritmi altissimi e buoni contenuti tecnici.

Coach Lucio Ribaudo opta per uno starting seven composto da Michele Rossi fra i pali, Filippo Pasini, Davide Di Maggio e Veselin Hristov sugli esterni, capitan Corrado Sgargetta ed Eugenio Saletti sulle ali e Nerio Zaltron a completare in pivot.

IL MATCH

Arcom prova ad imporre immediatamente il suo gioco fatto di manovre ragionate, velocità e sapiente gestione del pallone, volando sullo 0-2 che ammutolisce il “Boschetto”. Ferrara fatica, ma grazie al braccio caldo di Davide Di Maggio rientra prepotentemente in partita impattando sul 4-4 all’8′. Ne nasce una spettacolare sfida a rincorrersi con i padroni di casa che ritoccano il proprio massimo vantaggio ben quattro volte, giungendo sul 11-8, al 19′ con Di Maggio, Rossi e capitan Sgargetta sugli scudi. Dal 20′ inizia la gara anche per il terzino destro veneto Luka Vucic. Il mancino, maglia numero 11 prima scalda il braccio con le due reti che riportano in gara l’Arcomm sul 12-11, poi nella ripresa si ritaglierà uno spazio da protagonista assoluto, mettendo a referto 11 reti e trovando l’angolino per il gol vittoria. Tornando alle fasi finali del primo tempo, a rompere l’equilibrio ritrovato, sul 15-15 a 10′ dalla sirena dell’intervallo, è un siluro di un super Di Maggio che trova il varco per la rete del 16-15. Si chiude un primo tempo di grande intensità, ben giocato dal Ferrara United, con il grande peccato di non aver capitalizzato due contropiedi in particolare ed aver concesso troppe seconde chance alla seconda forza della classe.

Nella ripresa il Ferrara United torna in campo senza mordente perdendo rapidamente il contatto con Arcom. Capitan Sgargetta e compagni segnano solamente 3 reti nei primi 17′ e compromettono una gara sciupata, al termine di una clamorosa rimonta, nel finale. Con il cronometro bloccato al 51′ ed il punteggio di 22-27, coach Ribaudo chiama un timeout per tentare il tutto per tutto. La mossa ha i suoi effetti: un Ferrara United indiavolato, nonostante l’inesperta coppia arbitrale si ostini a consentire azioni piatte e prolungate agli ospiti senza chiamare passivo, ricuce sino a far esplodere il “Pala Boschetto” sul siluro di Pasini che vale il 30-30 a 7” dalla sirena conclusiva. L’imperdonabile leggerezza di lasciare che Vucic punti l’area praticamente indisturbato è fatale: il feroce mancino veneto batte Rossi sulla sirena regalando due punti, tutto sommato meritati, agli ospiti.

Per l’United secondo ko consecutivo e la necessità di una rapida maturazione per non veder annichiliti gli sforzi di una società alacremente al lavoro per dare solidità per poter programmare serenamente il futuro. Già dalla gara casalinga contro il Torri servirà evitare i black out per ritrovare una vittoria interna che manca dal 2 Novembre scorso contro Taufers.

TABELLINO

Ferrara United vs Arcom Emmeti 30-31 (16-15)

Ferrara United: Rossi, Grande, Brancaleoni, Alberino, Baldo, Cabrini 4, Crea 1, V. Hristov 2, Di Maggio 8, Waeil, Pasini 4, Pastore, Saletti 4, Semprini, C. Sgargetta 6, Zaltron 1. All. Ribaudo

Arcom: Biasio, C. Casarotto 1, W. Casarotto 4, Coccimiglio, Cosmo, Crivellaro, Fanin, Gaperi, Giurato 5, Lollo 7, Macari, Piazzon 3, Scanferla, Toffanin, Vucic 11. All. D. Rajic

CLASSIFICA SERIE A2, GIRONE A: Tirol 18, Molteno 17, Arcom 17, Torri 16, Oderzo 14, Malo 12*, Mezzocorona 11, Crenna 11, Ferrara United 8**, Cassano Magnago 6*, Leno 6*, Vigasio 5, Taufers 4*, San Vito Marano 0.

*una gara in meno

**13 sul campo