Dossobuono si arrende al Ferrara 28-19

Nella semifinale di ritorno dei play out l’Aliper Dossobuono perde nettamente 28-19 contro L’Ariosto Ferrara. Risultato giusto che fa il paio col +6 dell’andata. Per la formazione allenata da Roberto Escanciano Sancez sfuma la salvezza diretta ma c’è ancora una possibilità: infatti l’ultimo posto in palio nel massimo campionato verrà assegnato nella doppia sfida contro Casalgrande Padana.

LA PARTITA.
L’Aliper affronta la difficilissima trasferta di Ferrara con alcune atlete non al meglio della condizione fisica e senza l’indisponibile De Togni. Il Dossobuono per sperare nella salvezza diretta deve vincere con sette gol di scarto mentre Ferrara, dopo la vittoria non semplice della partita di andata, può gestire con più tranquillità l’incontro.

Per arginare la superiorità tecnica delle avversarie, mister Escanciano punta su una difesa che, nelle ultime uscite, ha dimostrato grande concentrazione e affidabilità. In avanti Guadagnini, in forma splendida, è il terminale offensivo che deve concretizzare e tenere in scacco la difesa emiliana. Questo sulla carta. Purtroppo per l’Aliper il campo, fin dalle prime battute, dice il contrario. Ferrara parte infatti subito fortissimo, sorprendendo più volte la retrovia veronese con penetrazioni e azioni rapide e ben orchestrate. Dobreva e Marrochi, pericoli numero uno, vengono ben supportate dal resto della squadra e affiancate in fase realizzativa da un’ottima Soglietti. Il Dossobuono, oltre alla forza dell’avversario, deve fare i conti con i propri – troppi – errori. A metà del primo tempo la partita prende già una direzione ben chiara e tutta a favore delle padrone di casa che si trovano già avanti 11-2. L’Aliper ci prova ma davvero non è giornata. Anche Guadagnini è molto meno lucida e concreta del solito. La panchina giallorossa chiama sospensione ma al rientro in campo non si vedono sostanziali cambiamenti nell’inerzia della partita. Il primo tempo si chiude quindi con l’Ariosto avanti per 18-9.
La ripresa è praticamente la fotocopia della prima frazione di gioco. Ferrara gestisce bene e senza grossi affanni la generosa ma poco fruttuosa reazione delle ospiti. La partita scivola via senza grossi sussulti, eccezion fatta per gli infortuni occorsi a Beghini, Biondani e Guadagnini. La partita termina 28-19: Ferrara è salva mentre per Dossobuono dovrà vedersela con Casalgrande (pareggio 23-23 con Nuovo) in una doppia sfida che si preannuncia assai equilibrata e che permetterà alla vincente di giocare nella massima serie anche nella prossima stagione.

COMMENTI.
Marco Beghini (presidente Pallamano Olimpica Dossobuono).“C’è poco da dire. Ferrara si salva con merito e noi dovremo giocarci tutto contro Casalgrande. Sapevamo di avere poche speranze di uscire dal PalaBoscehtto con una vittoria e i pronostici sono stati purtroppo rispettati. Non abbiamo fatto una grande partita, anche se loro hanno dimostrato di essere senza dubbio più forti di noi. Abbiamo commesso troppe ingenuità e reso troppo facile la vita a Ferrara. L’unico vero rammarico è quello di non aver giocato con la stessa intensità della partita di andata. Detto ciò dobbiamo pensare già alla doppia sfida con Casalgrande dove ci giocheremo la stagione. Importante sarà recuperare le infortunate e presentarci con il giusto atteggiamento. Con loro ce la giochiamo alla davvero alla pari. Con pazienza, tranquillità e giocando al massimo delle nostre possibilità, abbiamo buone possibilità di farcela. Il fatto di giocare la prima in casa (sabato 14 marzo n.d.r.) può essere un vantaggio che dovremo sfruttare al meglio”.

Ariosto Ferrara – Aliper Dossobuono 28-19 (p.t. 18-9)
Ariosto Ferrara: Gambera, Pernthaler, Fantini, Dobreva 5, Poderi 4, Verlato, De Marchi, Lo Biundo 1, Marrochi 5, Zuin 3, Brunetti, Marchegiani 4, Soglietti 6. All: Ernani Savini
Aliper Dossobuono: Ferrari, Della Gatta, Beghini 1, Signorini 1, Biodani 1, Peron, Guadagnini 4, Rizzo 2, Rizzardi 1, Manfredini, Ramponi, Comencini 2, Ampezzan 7. All: Roberto Escanciano Sanchez
Arbitri: Carrera – Rizzo