L’Erice vince la sfida casalinga contro Ferrara

Altri due punti per la AC Life Style Handball Erice, che colleziona un altro successo e mantiene il primato solitario. Superando un’avversaria che non ha mollato fino all’ultimo secondo, le Arpie hanno ribadito la loro superiorità, costruendo sin dall’inizio il loro successo. Sia sul piano individuale che sul profilo di squadra, sono positivi i segnali che giungono al termine di sessanta minuti, che Ferrara ha giocato con grande temperamento.

CLASSIFICA

AC Life Style Erice punti 26

Salerno, Adattiva HC Pontinia punti 24

Cassano Magnago punti 22

Brixen punti 18

Securfox Ariosto Ferrara punti 15

Casalgrande Padana punti 14

Sirio Toyota Teramo punti 8

Leno punti 7

Cellini Padova punti 5

Mezzocorona punti 4

Lions Sassari punti 1

LA PARTITA

AC Life Style Handball Erice-Securfox Ariosto Ferrara 29-17 (14-7)

AC Life Style Handball Erice: Masson, Priolo, Bernabei 1, Eghianruwa 1, Tarbuch 1, Losio 2, Cozzi 2, Do Nascimento 1, Benincasa, Iacovello, Dalle Crode 3, Di Prisco 1, Pessoa 4, Ateba 8, Cabral Barbosa 5, Ramazzotti. All. Cristina Cabeza Gutiérrez.

Securfox Ariosto Ferrara: Djiogap 1, Ferrara 1, Magri, Vitale, Gorbatsjova 3, Gandulfo 9, Artiga Pizzo, Marrochi Ongay 2, Badiali, Rios, Baglioni, Fabbricatore 1, Soglietti, Tasinato. All. Lucas Gaston Vitale Alvarez.

Arbitri: Nunzio Bertino – Sergio Bozzanga.
CRONACA

Con i notevoli cambiamenti operati da dicembre in poi, il coach Cristina Cabeza Gutiérrez ha un compito chiaro: mettere in discussione i meccanismi già collaudati e provare qualcosa di nuovo, utilizzando l’enorme talento di cui dispone. Un percorso obbligato, che condurrà ai progressi necessari per vivere al meglio la Final Eight di Coppa Italia, la parte conclusiva di stagione regolare e, infine, i playoff.

Questa è la lettura di sessanta minuti indirizzati sin dall’inizio (a loro favore) dalle Arpie, che lasciano presagire un cammino di crescita. Inserire, contemporaneamente, il flusso di giocate di Barbosa e Do Nascimento significa ripensare al modo di distribuire le soluzioni offensive. Un processo che, con la concretezza di Ateba, Pessoa e di tutte le altre Arpie, non impedisce di costruire vantaggi progressivi (3-1 al 10’, 9-4 al 21’, 16-9 al 34’). Per le emiliane, l’ultima ad arrendersi è Macarena Gandulfo: ma è naturale, pensando al fatto che sia la miglior marcatrice del campionato e ci tenga a non mollare questo scettro. Sabato prossimo, altra prova a Padova e altro passo in avanti da compiere.

DICHIARAZIONE

Bevelyn Eghianruwa (pivot AC Life Style Handball Erice): “Abbiamo iniziato la gara commettendo diversi errori, soprattutto al tiro. Con il trascorrere dei minuti. però, siamo riuscite a trovare equilibri migliori e a disputare una buona gara. Ferrara, del resto, è una buona squadra, e sapevamo che ci avrebbe procurato delle difficoltà. Il nostro cammino è quello giusto. Stiamo lavorando bene e arriveremo pronte agli appuntamenti più importanti della stagione”.

FOTO A CURA DI JOE PAPPALARDO