Euro 2016: le premesse ci sarebbero, i programmi no!

Qualificazioni ad Euro 2016 in Svezia per le donne ed ai Mondiali 2017 per gli uomini, questi gli impegni delle Nostre Nazionali Senior nella prossima stagione agonistica.

Cominceranno le donne con un doppio confronto, ad ottobre, in Repubblica Ceca ed in casa contro la Serbia, vice Campione del Mondo in carica. Partenza difficile in funzione qualificazione diretta (passano le prime due del girone). A marzo 2016 lo scontro ravvicinato con lโ€™Ucraina, nazione di grande tradizione, ma un poโ€™ in declino negli ultimi anni, che potrebbe valere una chance di terzo posto ancora utile per il passaggio del turno (accede alla fase finale anche la migliore terza). Chiusura ai primi di giugno con Repubblica Ceca in casa e Serbia. Qualificazione difficile, senza dubbio, ma non proibitiva. Puntare sulla โ€œmigliore terzaโ€ รจ chiaramente un azzardo, non dipende solo da Noi, ma principalmente dai risultati degli altri sei gironi, quindi nessun calcolo รจ possibile in questa fase. La premessa รจ chiaramente conquistare il terzo posto nel girone battendo a marzo lโ€™Ucraina nel doppio confronto, poi servirebbero almeno altri tre punti da raccogliere in casa e sperare che i risultati degli altri gironi si intreccino in modo positivo.

Questo รจ quanto riguardo il sistema di qualificazione. Il resto dipende dallโ€™ organizzazione e dalla preparazione della Nostra Nazionale, quindi in pratica dalle sorti del Progetto Futura, dal momento che la struttura di base dellโ€™ Italia รจ costituita dalle ragazze partecipanti al programma federale: Prunster, Niederwieser, Fanton, Gheorghe, Landri, Cappellaro e Costa, alle quali si aggiungeranno presumibilmente la conversanese Rotondo, Gaia Zuin da Ferrara, Bianca Del Balzo e forse Ilaria Dalla Costa (da Cassano) e la salernitana Napoletano se dimostrerร  di aver recuperato dagli ultimi guai fisici che lโ€™hanno tenuta fuori per tutta la seconda parte della scorsa stagione. A queste atlete dovrebbero aggiungersi almeno un portiere, un centrale (ma Ganga, la migliore in Italia nel ruolo รจ inspiegabilmente tenuta fuori), unโ€™ala destra mancina (merce rara) e un altro terzino, nonchรฉ unโ€™altra ala sinistra. Fatta al squadra perรฒ si dovrร  capire chi la guiderร . E qui il discorso si fa piรน complicato. Del conflitto di interessi del direttore tecnico abbiamo giร  parlato, Trespidi in qualitร  di commissario EHF non puรฒ sedere in panca e, per questo motivo, ricomincerร  la girandola degli allenatori. Neven Hrupec, lโ€™ultimo in ordine di tempo โ€œprovatoโ€ nel ruolo, รจ oramai distante, quindi la soluzione piรน probabile rimane la โ€œriserva federaleโ€ Tamas Neukum, ottimo responsabile tecnico del beachandball, fresco di medaglia di bronzo agli europei in Spagna. A lui toccherร , sotto la guida esterna del direttore tecnico, amalgamare il gruppo Futura con le giocatrici provenienti dal campionato italiano, che finalmente dopo anni รจ tornato ad allineare dieci formazioni ai nastri di partenza. Campionato che inizierร  il 19 settembre, mentre non si sa quando, come e dove avrร  inizio la stagione del team federale. In Ungheria? Nella riedizione della Hungarian-Italian League o in qualche altro posto o da nessuna parte, ovvero in un periodo di allenamenti alla Cecchignola e test matches in giro per lโ€™Europa? Sullโ€™argomento nessuna notizia.

Lโ€™amalgama di cui si diceva, potrร  essere ricercata solo in una settimana a settembre (?), dal momento che i Beach Games di Pescara (dove lโ€™Italia legittimamente parteciperร  per lโ€™oro) terranno impegnate la maggior parte delle atlete prima citate fino al 2 settembre, mentre lโ€™imminente inizio del campionato e la presumibile disputa, una settimana prima, della supercoppa, non lasciano spazi ampi di manovra. Molto probabilmente si volerร  verso Praga, il 4 ottobre, con una truppa raccolta allโ€™ultimo momento e formata da atlete con alle spalle cicli di preparazione completamente differenti e non coordinati. Non un ottimo viatico per una nazionale che ambisca a sfruttare la prima finestra di gare per tentare di portare a casa qualche punto spendibile in ottica qualificazione.

In conclusione, sebbene lโ€™impresa di concorrere fino in fondo per la qualificazione sia oggettivamente difficile, pur in presenza di alcune premesse sfruttabili, non ci รจ dato di vedere una programmazione chiara e coerente.