Euro 2020: Copione rispettato

by Sergio Luoni

Dopo una fase preliminare ricca di sorprese il Main Round è cominciato in Austria senza sussulti.
Ieri a Vienna, nel girone 1, le tre “big” Spagna, Croazia e Germania hanno vinto senza correre rischi.
Ad aprire i giochi è stata Spagna-Repubblica Ceca, iniziata quando la Stadthalle era ancora semivuota. Duello in bilico per un quarto d’ora abbondante (7-7 al 17′) finché nella seconda parte del primo tempo gli iberici hanno scavato un solco che non si è più colmato: 14-9 all’intervallo, 31-25 alla sirena di chiusura.
Top scorer il ceco Ondrej Zdrahala (8 gol). MVP lo spagnolo Gonzalo Perez de Vargas, portiere che si è tolto lo sfizio di segnare una rete al 50′ durante una fase in cui i cechi si sono disuniti e hanno incassato 4 gol in 6 minuti mentre erano in extra player.
Alle ore 18.15 sugli spalti erano in più di 8.000 per assistere a Croazia-Austria, entrambe approdate al Main Round con 2 punti. Al primo attacco croato il gigantesco Janko Bozovic ha rimediato due minuti di espulsione, preludio di un incontro che per l’Austria è stato quasi sempre in salita. Unica eccezione i minuti tra il 7′ e il 9′ che hanno visto la velocissima ala destra Robert Weber (6) segnare una tripletta valsa agli austriaci il temporaneo vantaggio per 4-3.
Illusione breve perché Zlatko Horvat (6) e Luka Cindric (5 e 8 assist) hanno bucato a ripetizione la rete avversaria nonostante le parate di Thomas Eicheberger: 13-8 al riposo.
L’Austria ha avuto il merito di non arrendersi, ma non è mai riuscita a mettere davvero paura agli avversari.
Luka Stepancic è stato premiato come Player of the Match nonostante il 40% al tiro (4 /10). Più efficace la prova di Domagoj Duvniak: 5/5 nelle conclusioni e un gran lavoro difensivo.
L’ultimo gol della partita è stato dell’austriaco Daniel Dicker che ha fatto correre il pallone a 138 chilometri orari.
Finale: 27-23 per la Croazia di Lino Cervar che ha lanciato un segnale importante, facendo capire di essere forte e galvanizzata dal sostegno dei suoi tantissimi tifosi.
Nel terzo incontro la Germania si è sbarazzata per 31-23 della Bielorussia, incapace di reggere il confronto. I tedeschi hanno immediatamente sfruttato le imprecisioni offensive degli avversari per colpirli in contropiede e prendere il largo con le reti dell’ala destra Timo Kastening (MVP con 6/6 al tiro). Al riposo, sul 18-11, per Uwe Gensheimer e compagni i due punti erano già in ghiaccio. “La Bielorussia merita grande rispetto per il suo gioco veloce – ha detto a fine partita Christian Prokop, coach della Germania – ma noi abbiamo svolto davvero un ottimo lavoro, giocando con aggressività in difesa mentre in attacco ci siamo affidati a potenza, ritmo e disciplina. Il nostro primo tempo è stato perfetto. Sono molto soddisfatto”.
Oggi riflettori accesi alla Malmö Arena, in Svezia, per le tre sfide del girone 2 che si annuncia più equilibrato: ore 16 Slovenia-Islanda, ore 18.15 Norvegia-Ungheria, ore 20.30 Svezia-Portogallo.
CLASSIFICA GIRONE 1: Croazia e Spagna 4; Austria e Germania 2; Repubblica Ceca e Bielorussia 0.
CLASSIFICA GIRONE 2: Norvegia, Ungheria e Slovenia 2; Svezia, Portogallo e Islanda 0.

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