Euro 2020: Croazia all’ultimo respiro. Finale contro la Spagna

di Sergio Luoni

Che Croazia-Norvegia, prima delle due semifinali andate in scena ieri alla Tele2 Arena di Stoccolma, fosse tutta da giocare lo si sapeva. Nessuno, però, poteva prevedere che sarebbero state necessarie due serie di tempi supplementari per mandare gli uomini di Lino Cervar, vincitori per 29-28, nel paradiso della finale europea dove affronterano la Spagna, vincitrice per 34-32 sulla Slovenia.
La Norvegia, che domani disputerà la finale di consolazione, non precipita all’inferno, ma resta in un purgatorio da cui non riesce a uscire. Dopo il secondo posto ai Mondiali di un anno fa la squadra di Christian Berge dovrà accontentarsi al massimo di una medaglia di bronzo. Ancora una volta niente titoli ed è un peccato non sfruttare la presenza di un cecchino come Sander Sagosen che anche ieri ha fatto la sua parte sebbene, dopo i fuochi di artificio iniziali, ci siano stati momenti in cui si è visto di meno. Le sue 10 reti non sono bastate a piegare un’indomabile Croazia, sostenuta dal primo all’ultimo minuto dai suoi generosissimi tifosi che non hanno smesso di crederci per un istante, nemmeno quando la sorte sembrava avversa. Il fatto che la Croazia sia riuscita a vincere dopo ottanta minuti intensissimi, quando appena due giorni prima, nell’ultimo turno del Main Round, aveva speso molto mentre la Norvegia si era riposata mandando in campo la squadra “B”, la dice lunga sul carattere di Domagoj Duvnjak e compagni.
Anche l’altra semifinale, seppure meno intensa dal punto di vista delle emozioni, è rimasta aperta fino agli ultimi secondi di gioco. Ha vinto la Spagna che ha fatto rispettare il pronostico e potrà difendere il titolo che detiene.
La cronaca:
CROAZIA-NORVEGIA 29-28 (12-10, 11-13, 3-3, 3-2)
4-3 per la Norvegia al 9′ con tripletta di Sagosen, ma il primo break è della Croazia e arriva al 10′ quando, dopo alcune prodezze del portiere Sego, Duvnjak innesca Horvat per il contropiede del 9-6. Croati di nuovo avanti di 3 lunghezze (13-10) in avvio di ripresa. Al 37′ Karacic (appena 2 su 10) ha palla del +4, ma la sciupa tutto solo davanti a Bergerud. Il contraccolpo psicologico si fa sentire e la Norvegia mette la freccia del sorpasso con Sagosen sul 17-16 al 43′. La partita è ancora lunghissima e prosegue con vantaggi ora croati (20-19 alla 50′), ora scandinavi (22-21 al 54′). Dopo due reti di Duvnjak è l’ala Joendal a firmare il 23-23 che chiude i tempi regolamentari.
Si va all’overtime. Il pallone scotta tra le mani e i primi 5 minuti se ne vanno con appena una rete per parte. Un attimo di riposo e si ricomincia. Bjorsen segna in contropiede il 26-25. Per due minuti abbondanti le cose non cambiano e per la Norvegia sembra fatta, ma nell’ultima azione il pivot Maric viene fermato fallosamente sulla linea dei 6 metri. L’immenso Duvnjak (MVP), autore un attimo prima dell’assist vincente, trasforma il rigore a tempo scaduto e servono altri due tempi supplementari. Le squadre sono stanchissime e l’equilibrio non sembra volersi spezzare finché Karacic serve il pivot Musa che a 6 secondi dal termine chiude il conto facendo esplodere la Tele2 Arena. Principali marcatori: per la Norvegia Sagosen10, Gullerud 4, Johannsen 4, Tangen 4; per la Croazia Duvnjak 8, Maric 6, Horvat 4, Stepancic 3.
SPAGNA-SLOVENIA 34-32 (20-15, 14-17)
Massimo equilibrio fino al 17′ (8-8) poi la Spagna trova con Entrerrios (MVP) e Fernandez Perez le giocate vincenti che le permettono di andare al riposo chiudendo con 5 lunghezze di vantaggio una prima frazione caratterizzata da una pioggia di gol. Nella ripresa non cambia nulla fino al 42′ (26-21 sempre per gli uomini di Jordi Ribera). Gli iberici sembrano in grado di addormentare la partita (al 54′ sono ancora avanti sul 32-27) e invece no. Cingesar riavvicina la Slovenia che a un minuto dal termine si riporta a -1 con Dolenec. L’ultima azione della Spagna è sofferta e il sottomano vincente di Dujshebaev a 12 secondi dalla sirena arriva come una liberazione.
Principali marcatori: per la Spagna Fernandez Perez 6, Dujshebaev 6, Entrerrios 6, Gomez 4; per la Slovenia Dolenec 7, Janc 6, Blagotinsek 5, Cingesar 4.
PROGRAMMA
OGGI: ore 16 finale 5º/6º posto Germania-Portogallo, ore 18.30 finale 3º/4º posto Norvegia-Slovenia.
DOMANI: ore 16.30 finale 1º/2º posto Spagna-Croazia (diretta streaming su Eleven Sports e sulla pagina Facebook Pallamano TV).

 

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