Fasano-Siracusa, gara della verità

Il big match della settima giornata del torneo di A1 maschile è sicuramente Junior Fasano – Albatro Siracusa, partita di cartello del girone C. Alle ore 19.00 (sabato 12 Novembre ndr) al Pala Zizzi di Fasano scenderanno in campo le prime due della classe in quella che è la gara della verità, per entrambe. Lo è per i campioni d’Italia in carica perché sono alla ricerca di conferme dopo aver cambiato molto del roster che ha portato a casa Scudetto e Coppa Italia nella passata stagione. Senza Rubino, Pignatelli e soprattutto Riccobelli hanno fin qui inanellato sei vittorie in altrettante gare spazzando via i dubbi iniziali degli addetti ai lavori. In estate è arrivato un top player come Radovcic (dal Bolzano ndr) che sta confermando quanto di buono ha fatto vedere in questi anni (già 44 reti in 6 gare per lui), così come un giovane dal grande talento come Niccolò D’Antino dal Pressano, che sta avendo un buon minutaggio,  anche se resta sempre l’asse Fovio-Leal-Maione a fare del Fasano una favorita per lo Scudetto 2016/2017. Proprio sul capitano c’è l’incognita su una sua eventuale partecipazione alla gara: l’infortunio rimediato contro il Gaeta lo ha costretto a saltare il doppio impegno della Nazionale e vedremo se riuscirà a recuperare o meno per questa importante sfida: stesso discorso anche per Leal e Paolo De Santis, probabilmente non nella migliore condizione dopo i recenti acciacchi. I numeri, in ogni caso, sono tutti dalla parte dei pugliesi che oltre al fattore campo avranno dalla loro parte anche il trend più che positivo di questo inizio di campionato: 221 gol segnati (quasi 40 di media) e 154 subiti in 6 partite, tutte ovviamente vinte. Il desiderio, per la Junior Fasano, è quello di dimostrare il loro assoluto valore nonostante i vari cambiamenti di rosa e di volersi confermare sul tetto d’Italia ancora una volta. La gara della verità, dicevamo, lo è anche per l’Albatro Siracusa. Nella sessione di mercato estiva c’è stata una grande rivoluzione con tanti giocatori messi sotto contratto: da Di Marcello a Rosso, passando per Colasuonno e Santilli, finendo agli ultimi arrivi che portano il nome di Brzic, arrivato poco tempo fa in corso d’opera, e di Laurentiu Dinescu, il nuovo straniero che sostituisce un poco convincente Stojanovic (arrivato in estate ndr). Le grandi ambizioni del club per questa stagione si sono viste proprio durante il mercato ed il tecnico Beppe Vinci è chiamato a portare a casa dei risultati importanti. La compagine arriva a questo match con 6 punti (18 Fasano – 12 Albatro) ed una gara in meno rispetto ai rivali: 4 vittorie e la sciagurata, quanto ricca di polemiche, sconfitta di Gaeta. La volontà di strappare ai pugliesi i tre punti è alta, consci che questo sia il vero banco di prova per una formazione che vuole spingersi ai massimi livelli nazionali. Ritagliarsi il secondo posto non può bastare, dopo un mercato così ricco in cui è stata alzata l’asticella l’imperativo ora è portare a casa dei trofei: una pressione che un tecnico come Vinci saprà come far gestire ai suoi a cominciare proprio dalla delicata sfida di sabato.

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