Ferrara United, mezzo passo falso con il Faenza

Rimane imbattuto anche dopo il delicato confronto con Faenza il Ferrara United. Faenza capace di strappare un prezioso pareggio alla capolista tra le mura amiche del Palaboschetto. Ferrara si presenta con una formazione largamente rimaneggiata vista l’assenza per infortunio di Alberino e Pastore, dell’influenzato Ferretti e con il recuperato in extremis Sgargetta reduce da una settimana di febbre. Ribaudo lancia Rendine titolare terzino sinistro e sposta Succi al centro, con Garani nell’insolita veste di terzino destro. Ferrara parte bene soprattutto in difesa, sorretta dal solito monumentale Scalabrin che para anche l’impossibile, consentendo rapidi contropiedi che Sgargetta e Castaldi finalizzano da par loro. Faenza prova a rimanere aggrappata alla partita, ma la difesa ferrarese è veramente impenetrabile e così si va al riposo sul 16 – 11. Non cambia la musica alla ripresa del gioco con Succi e compagni sempre a condurre con relativa tranquillità. Poi il comprensibile calo fisico lascia spazio ad un lento e progressivo recupero dei romagnoli che iniziano a tallonare da vicino i padroni di casa. Lo United perde smalto in fase offensiva e la difesa non riesce ad essere granitica come nella prima frazione di gioco; a 10 minuti dal termine Faenza è a meno due. Rendine si prende sulle spalle la squadra e riporta avanti i suoi, ma Faenza ci crede e si procede punto a punto. I ragazzi di Ribaudo si aggrappano alle energie di riserva e con un lodevole sforzo, allo scadere si portano avanti di uno, ma rocambolescamente ad un solo secondo dalla fine, Faenza scocca un tiro beffa che a fil di sirena fissa il punteggio sul 25 pari. La formazione ospite ha sicuramente meritato il pareggio, mettendo in mostra una buona organizzazione di gioco e giovani individualità di grande interesse. Per il Ferrara un mezzo passo falso che non inficia quanto di incantevole fatto finora e mantiene la propria imbattibilità stagionale. E’ stata una prestazione dai due volti per lo United, capace di incantare nella prima frazione di gioco, per poi calare vistosamente nei secondi trenta minuti, pur continuando a lottare con caparbia e tenacia. Con tutte le attenuanti del caso viste assenze, infortuni e malanni stagionali. Da segnale l’esordio con gol di Claudio Bellini. All’orizzonte incombe l’ombra minacciosa di Savena che domenica arriverà al Palaboschetto con tutte le intenzioni di vendicare la sconfitta dell’andata e di mettere in difficoltà la capolista. Ribaudo spera di recuperare al più presto gli atleti infortunati ed indisponibili per affrontare al meglio le ultime tre partite della sua esaltante stagione.