Figh: 35mila tesserati. Ad averli!

L’articolo firmato da Luca Pagni e pubblicato su Repubblica.it parla di un movimento che può contare su 35mila tesserati. Dall’analisi fatta da Handballtime sui dati ufficiali relativi alla stagione 2014/15 (dati attualissimi) possiamo invece tranquillamente affermare che la situazione del Nostro movimento è ben diversa…. Siamo partiti dai dati dichiarati dalla F.I.G.H. sul sito istituzionale e abbiamo fatto due semplici elaborazioni. Ecco i risultati: 300 società affiliate per la stagione sportiva 2014/15. Tante! … Anche perché, dai comunicati ufficiali ne figuravano 257 in attività, di cui 7 poi non hanno portato a termine i rispettivi campionati, quindi 250 società operative, dove erano le altre 50? Se poi consideriamo che di queste 250 società, almeno 50 (in gran parte concentrate in determinate regioni) avevano solo una squadra giovanile (in particolare U12), i numeri “reali” del movimento agonistico scendevano ancora di più: le società “vere” nella pallamano italiana non erano più di 200 (dati, si precisa ancora, riferiti alla stagione 2014/15), dati che oltretutto risultavano confermati nella successiva stagione 2015/16 e che sono in linea con quelli della stagione in corso (2016/17). Ad oggi (26 gennaio 2017), infatti, le associazioni e società affiliate (da registro CONI) ed in attività (Calendari dei campionati nazionali e regionali in corso) sono 210. Ma torniamo alla elaborazione dei dati 2014/15. Le squadre che portarono a termine i campionati dalla AM e AF all’Under 12 erano circa 650 (in media 2,6 per società). Partendo da questo dato, abbiamo considerato una media “abbondante” di 18 tesserati a squadra (15 atleti, 1 allenatore, 1 dirigente ed una ulteriore unità di staff), il risultato da poco meno di 12 mila tesserati, ai quali possiamo aggiungerne altri 3 mila tra dirigenti vari, collaboratori, tecnici, sanitari ed arbitri, per un totale di circa 15 mila, meno della metà dei 32.000 dichiarati. In realtà, affinando l’indagine, gli atleti in attività che figuravano dagli elenchi gara delle 5.029 partite ufficiali disputate, erano molto meno di 10 mila e, pertanto, il movimento “reale”, in termini di tesserati, si aggirerebbe intorno alle 12/13 mila unità. Quindi dall’incrocio dei dati ufficiali pubblicati sul sito della Federazione, viene fuori un movimento, in termini di tesserati, che vale molto meno della metà di quanto dichiarato. Si potrebbe obiettare che manca all’appello l’attività promozionale. Si vero, quella del Progetto Scuola e dei Festival provinciali/regionali di fine anno che dovrebbero confluire nel Festival della Pallamano di Misano Adriatico, peccato che di questo movimento non è stato possibile reperire numeri ufficiali, che, teoricamente, per differenza dovrebbe contare più di 18 mila tesserati, mentre le squadre iscritte alla kermesse romagnola di fine anno nelle categorie promozionali non superano mai il numero di 10, al massimo 15 (anche per l’edizione 2015 e 2016). Se prendiamo, infine, per buono il numero di Istituti scolastici “aderenti” al Progetto Scuola dichiarato in alcuni interventi dai vertici federali (circa 200 Scuole) ecco che troviamo 18.000 mila bambini pronti ad assicurare un florido futuro a questo sport, peccato che nessuno li ha mai visti giocare. Ci chiediamo, è possibile tutto questo? Evidentemente è possibile, dal momento che le denunce che hanno recentemente riguardato questo aspetto “opaco” della gestione della Federazione, si sono concluse con una sostanziale archiviazione, anzi con la condanna di chi ha denunciato e con il tentativo di ribaltare la situazione aprendo procedimenti disciplinari a carico dei competitor in vista delle elezioni per il rinnovo degli organi statutari. Le elezioni, tra l’altro, non sono state ancora fissate, unico caso tra le Federazioni Olimpiche in attesa della mannaia della Giustizia federale che minaccia di tagliare molte teste pensanti.

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