Figh, Lattuca: “Il cambio di passo dell’altra metà del cielo”

Anna Lattuca, 40 anni attualmente massoterapista, nella sua carriera di atleta di pallamano con la De Gasperi Enna ha vinto due scudetti e altrettante coppe Italia. Per quasi di 15 anni ha avuto la fortuna di praticare la pallamano come atleta di una grande società, che nel nostro movimento per anni ha fatto storia restando sempre ai vertici; e soprattutto ha avuto la di vivere la pallamano nel momento splendente, quello dove tutto andava quasi bene, dove una sedicenne Anna Lattuca aveva avevo la possibilità di giocare 3 campionati contemporaneamente. Ora la stessa Anna Lattuca ricopre il ruolo di Consigliere Federale nel nuovo corso Figh targato Pasquale Loria. “Per quanto concerne la gara uno di finale scudetto di massima serie di pallamano femminile ho avuto modo di vedere metà primo tempo e tutto il secondo tempo, è stata sicuramente una bella gara, anche se agonisticamente non è stata valida come la finale di Coppa Italia disputata a Bressanone. Rispetto a quella gara ho visto un Conversano meno grintoso. La Jomi Salerno comunque ha sicuramente un roster di rispetto, inoltre può contare su una panchina lunga e di qualità, le pugliesi invece hanno un ottimo sette base ma sicuramente una panchina meno corta”. Domenica prossima alla Palestra Caporale Palumbo di Salerno è in programma la gara due… “La Jomi Salerno ha sicuramente il match point ma occhio alla formazione pugliese. Salerno deve sfruttare il fattore campo, si gioca alla Palestra Caporale Palumbo, davanti al fantastico e caloroso pubblico. Da ex giocatrice ho giocato diverse gare nella città campana, i supporter con il loro incitamento e calore rappresentano sempre l’ottavo uomo in campo. Occhio però, come detto, all’Indeco Conversano, le pugliesi venderanno cara la pelle prima di arrendersi alle avversarie. La Jomi Salerno – continua Anna Lattuca – deve restare concentrata, deve affrontare questo match pensando che non è ancora finita, che ci sono ancora sessanta minuti da giocare”. L’altra metà del cielo della pallamano italiana si appresta anche ad affrontare l’appuntamento azzurro. Sabato 10 giugno alla Kioene Arena di Padova, infatti, è in programma la gara Italia-Serbia, valida per i Play-Off di qualificazione ai Campionati Mondiali femminili di Germania 2017. “La macchina organizzativa è partita già da tempo. Sarà sicuramente un evento bellissimo anche questo. Se non ricordo male non si è mai avuto un evento del genere in Italia. Ci attende una gara difficile, affronteremo una nazionale come quella serba che può contare su un roster di tutto rispetto, atlete da sempre abituate ai grandi palcoscenici. Sarà occasione per far fare esperienze importanti anche alle nostre atlete. Per quanto concerne la macchina organizzativa c’è da aggiungere che c’è stato il cambio di passo, prima ognuno guardava al proprio orticello, adesso invece grazie alla collaborazione di ben sei società stiamo organizzando un grandissimo evento. Ennesima dimostrazione che lavorando tutti insieme si possono ottenere grandi risultati. Non bisogna dimenticare – conclude Anna Lattuca – infatti che alla Kioene Arena di Padova (dopo il match dell’Italia) ci saranno anche le finali nazionali che assegneranno lo scudetto under 18 sia maschile che femminile”.

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