Flego: “Peccato, ora pensiamo al campionato”

C’è grande amarezza in casa Bolzano per l’eliminazione subita al Round 1 della EHF Cup ad opera  degli islandesi dell’Haukar.  Non sono bastate due ottime prestazioni alla formazione guidata in panchina dal tecnico Flego per centrare il passaggio al turno successivo. Dopo aver vinto la gara d’andata con il punteggio di 30 a 24, gli altoatesini sono stati costretti alla resa nella sfida di ritorno con il punteggio di 26 a 20. Fatali al Bolzano sono state quindi le reti segnate in trasferta (20 contro le 24 degli avversari). “Brucia ancora la sconfitta subita nella gara di ritorno – afferma il tecnico del Bolzano Ljubo Flego. Abbiamo disputato un’ottima gara d’andata che siamo anche riusciti a vincere ma ciò non è bastato per superare il turno. Nella sfida di ritorno non siamo riusciti a tenere il ritmo dei nostri avversari, siamo stati costretti alla resa ed abbiamo subito l’eliminazione a causa del minor numero di reti segnate in trasferta. Un vero peccato”. Bolzano quindi non è riuscita a ripetere l’impresa della gara d’andata, pagando anche la stanchezza nella seconda gara… “Abbiamo avuto difficoltà a tenere testa alla formazione islandese nella gara di ritorno. Abbiamo pagato anche un pizzico di stanchezza anche perché – prosegue lo stesso Flego – non siamo abituati a giocare a questi ritmi. Difficilmente nel campionato italiano si disputano gare con la velocità in cui abbiamo giocato le due gare di EHF Cup”. C’amarezza nelle parole del tecnico del Bolzano che, come tutta la squadra, credeva nel passaggio del turno dopo la vittoria ottenuta nella sfida d’andata… “Sicuramente la squadra islandese è di un livello superiore al nostro. Abbiamo giocato comunque una buona pallamano, riuscendo a vincere anche la sfida d’andata, non siamo riusciti però a completare l’impresa. E’ stato un vero peccato, c’era la possibilità di passare il turno. Siamo stati condannati dagli episodi”. Per il tecnico Flego è solo questione di mentalità… “Dobbiamo sempre giocare con la mentalità vincente, nessuno ci regala nulla, di conseguenza dobbiamo dare sempre il cento per cento in campo. Non possiamo permetterci di abbassare mai la guardia”. Intanto sabato è già campionato, il Bolzano esordirà tra le mura amiche del Pala Gasteiner (fischio d’inizio ore 19) con la neo promossa Malo… “Serve mentalità vincente anche in campionato – conclude il tecnico Ljubo Flego. Il Bolzano è chiamato a dare il massimo anche in questa circostanza. Sappiamo che sulla carta la nostra formazione è più forte del Malo ma tutto ciò deve essere sempre dimostrato sul campo che resta il giudice supremo”.