FRANCESCO VEZZELLI, TECNICO DELLA PALLAMANO SPORTINSIEME CASTELLARANO: “ABBIAMO BISOGNO DI FARE ESPERIENZA, LE MIE RAGAZZE SONO ENCOMIABILI”

Nonostante il momentaneo zero nella casella dei punti della classifica di Serie A2 Femminile (girone D), in casa Sportinsieme Castellarano si respira un’aria serena, grazie ad un gruppo di ragazze giovanissime che, sotto le direttive del tecnico Francesco Vezzelli –stanno dando del loro meglio in un campionato Nazionale di categoria. Provenienti da un campionato regionale , quale quello di categoria Under 17, sicuramente la compagine emiliana paga lo scotto dell’ inesperienza ma, di settimana in settimana, il gruppo cresce e questo fa ben sperare per il futuro.

 

“Relativamente alla prima parte della stagione sono soddisfatto a metà – dichiara coach Francesco Vezzelli – con lo scorrere delle gare stiamo migliorando sotto vari aspetti, ma dobbiamo ancora crescere dal punto di vista mentale e dell’ approccio alle gare. Sicuramente, con pazienza e dedizione, riusciremo in questo obiettivo. Paghiamo davvero tanto la mancanza di esperienza in un campionato Senior, difatti siamo passati da una Under 17 regionale ad un campionato Nazionale, dove affrontiamo squadre più attrezzate come , ad esempio, Ferrara e Camerano, o lo stesso Chiaravalle aventi anche la possibilità di attingere a qualche giocatrice dall’ esterno. Lavoreremo, comunque, sodo per continuare a crescere.

 

Per quanto riguarda il gruppo che ho a disposizione sono davvero felice, le ragazze si impegnano al massimo, seguono le indicazioni che vengono date loro senza battere ciglio. Sono encomiabili, è difficile affrontare un campionato avendo rimediato, sinora, soltanto sconfitte pur consci che questo è dovuto, soprattutto, ai motivi che dicevo prima. Abbiamo bisogno di acquisire esperienza e giocare non tante partite, per di più contro squadre attrezzate o comunque già abituate alla categoria, non è affatto semplice, ma non demordiamo.

 

Inerentemente al settore giovanile, stiamo innanzitutto lavorando nelle scuole e di risultati sinora sono soddisfacenti. Ci piacerebbe lavorare di più, ma dobbiamo per il momento accontentarci dello spazio che ci viene concesso. Ovviamente la possibilità di lavorare su una grossa base ci consentirà di progettare ancor meglio il futuro”.