Gaeta, Onelli: “Puntiamo ad entrare nel girone unico”

Nel girone C di A1 maschile c’è grande bagarre dal terzo posto in giù considerata la fuga del duo Conversano-Junior Fasano che occupa le prime due piazze. Il Fondi, terzo, ha gioito dei recenti ko di Albatro Siracusa, quarto, e Noci, quinto, potendo così sperare nell’allungo o nella conferma del piazzamento durante la prossima sfida di campionato. Ad agganciare i ragazzi di Iaia in quinta posizione è arrivato il Gaeta di Salvatore Onelli (nella foto ndr) che adesso ambisce a risalire ancora di più la classifica. I laziali, nell’ultimo turno, hanno piegato proprio il Noci a domicilio al termine di una partita entusiasmante ed adrenalinica fissando il punteggio sul 28-27 in loro favore. Proprio il tecnico si è soffermato su questo match: Ci aspettavamo una partita durissima e combattuta fino alla fine. La gara è stata simile a quella di Siracusa ma questa volta i ragazzi hanno avuto più determinazione e fame di vittoria, eravamo tutti una unica entità e in campo si è visto. Sono stati tutti determinanti, anche chi non è entrato ha fatto il suo dalla panchina sostenendo a pieno i compagni e con questo atteggiamento possiamo sperare in un futuro in questa stagione”. L’entusiasmo di questa vittoria fa sognare i supporters: “Dove possiamo arrivare non si può dire perché molto dipenderà anche dal prossimo turno di campionato quando potrà succedere di tutto. Siamo quattro squadre in due punti dunque la situazione è indefinibile. Noi puntiamo a entrare nel girone unico, se non dalla porta principale proveremo dalla finestra, ma lotteremo fino alla fine per questo obiettivo importante”. Il lavoro del tecnico si vede nonostante la rivoluzione estiva e l’aggiunta di un ulteriore tassello nel mercato invernale: “La squadra si è mostrata molto duttile in difesa, siamo una delle poche squadre in Italia che può fare tutti i tipi di difesa anche quelle meno probabili. Inoltre giochiamo spesso con la porta vuota ed il settimo uomo in attacco ottenendone quasi sempre giovamento. Stiamo lavorando molto nella quarta fase in quanto, pur avendo giocatori che possono essere grandi realizzatori, facciamo ancora fatica a trovare le migliori soluzioni di tiro, ma anche qui siamo in fase di miglioramento. La squadra è stata completamente ricostruita e a Gennaio abbiamo aggiunto un altro pezzo importante dunque i meccanismi possono richiedere qualche settimana in più di adattamento”.

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