Ghedin riparte dal Malo

Il Malo ha cominciato il 2016 annunciando il cambio di allenatore: Vanja Kralj ha lasciato il posto a Fabrizio Ghedin. Il tecnico veneto ha allenato in passato il Pressano con cui sfiorò lo Scudetto nella stagione 2011/2012 prima di operare negli ultimi due anni in seno alla Nazionale Italiana, in primo piano soprattutto con le formazioni giovanili. Adesso la nuova sfida sarà portare il Malo alla salvezza, una squadra molto giovane che sicuramente riceverà benefici dalla cura Ghedin puntando alla conquista di punti fondamentali per salvaguardare la categoria. L’allenatore, che Martedì 5 Gennaio ha sostenuto il primo allenamento con i suoi nuovi giocatori, ha parlato così di questo nuovo inizio: “Nuovo nel vero senso del termine perché è la prima volta che comincio ad allenare a stagione in corso e l’obiettivo da raggiungere è la salvezza. E’ un forte stimolo per me essere qui perché, oltre ad essere a casa, sento un grande senso di responsabilità verso i tifosi del Malo che in ogni gara fanno sentire il loro supporto alla squadra. La prima seduta mi ha dato risposte importanti, molto positive: il gruppo mi ha dimostrato che ha voglia di fare e tutti i ragazzi si sono messi a disposizione. Per molto di loro con me è la prima volta solo come ruolo di primo allenatore perchè li conosco per via dell’esperienza in Nazionale quindi il feeling è già ben avviato. Il mio regime di allenamento punta molto sull’intensità e sulla velocità, il motto “Sapere dove andare ma meglio farlo di corsa” è emblematico. L’obiettivo è chiaramente la salvezza, condiviso da tutto l’ambiente, anche per spezzare una tradizione negativa delle squadre venete degli ultimi anni in cui non sono mai riuscite a salvarsi. Dobbiamo riscoprire il fattore campo, il Malo non ha mai racimolato punti nelle gare interne ed è impossibile per una neo-promossa sperare di salvarsi senza fare forte affidamento sul proprio campo. Le squadre con cui ci giochiamo la permanenza in A1 hanno grande tradizione ma noi dovremo avere più fame di loro. Quando sfideremo l’Eppan ci sarà anche un altro scontro diretto tra Mezzocorona e Merano per cui, vincendo, potremmo accorciare ancora in classifica. Questo Malo somiglia molto al Pressano che allenai in passato, la società in questo caso ha fatto la scelta molto coraggiosa di puntare sui giovani in un torneo di A1 e per di più nel girone più ostico d’Italia, per questo motivo sarà più difficile ma non impossibile”. In bocca al lupo, quindi, al neo-tecnico del Malo Fabrizio Ghedin da parte della Redazione di HandballTime.

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