Conversano si gode l’ottavo scudetto della sua storia, ma il presidente Giuseppe Roscino guarda già alla prossima sfida: difendere il titolo in una Serie A Gold che si preannuncia ancora più competitiva. Tra orgoglio, consapevolezza e realismo, il patron della Pallamano Conversano ripercorre la stagione appena conclusa e anticipa le aspettative per quella che verrà.
Il trionfo tricolore ha rappresentato molto più di una vittoria sportiva: è stato il frutto di un percorso intenso, condiviso con tutta la città.
“Il successo di quest’anno è stato meritatissimo da parte di tutti e molto sofferto. Ha sofferto con noi anche la città. È stato un segno indelebile che ha segnato profondamente la nostra squadra nel campionato italiano. Va sottolineato che, nelle due partite di semifinale, il palazzetto era quasi pieno, mentre in finale abbiamo registrato il tutto esaurito: 3.500 spettatori su 26.000 abitanti. Sfido chiunque a fare di meglio. Abbiamo compiuto un percorso davvero straordinario”.
Un risultato che porta con sé gratitudine e riconoscenza verso tutte le componenti del club e verso i tifosi.
“La riflessione più spontanea, quindi, è quella di ringraziare tutti: gli sponsor, i ragazzi, lo staff tecnico e i tifosi, che ci hanno seguito con una passione incredibile”.
Ma lo sguardo è già rivolto al futuro. La nuova stagione si annuncia complessa, e il titolo appena conquistato sarà uno stimolo, ma anche una responsabilità in più.
“La prossima stagione si preannuncia alquanto dura, perché tutte le squadre si stanno attrezzando: sia per piani già previsti, sia — soprattutto — per il desiderio di competere al massimo livello contro i Campioni d’Italia in carica. Sarà quindi un campionato molto difficile. E noi, inevitabilmente, saremo la squadra da battere”.
Anche in casa Conversano si lavora per costruire una rosa all’altezza delle ambizioni e degli impegni, nazionali e internazionali.
“Stiamo cercando di costruire una squadra che possa competere in tutte le manifestazioni a cui prenderemo parte. Inizieremo con la Supercoppa, e già nei primi turni di campionato ci troveremo ad affrontare le sfide delle coppe europee. Sarà, insomma, una stagione davvero molto, molto intensa”.
Nel frattempo, cambia anche il regolamento: le società di Serie A Gold hanno approvato la possibilità di tesserare un quarto straniero, una mossa dettata dall’evoluzione del mercato.
“La possibilità di tesserare un quarto straniero è stata approvata a maggioranza dalle società di Serie A Gold. Molti italiani andranno all’estero, per cui si è ritenuto opportuno rinforzare gli organici e, al contempo, alzare il livello del campionato. Credo che questa sia una scelta sensata, e i fatti lo confermano: molte squadre stanno già sfruttando questa opportunità. Noi, per ora, non l’abbiamo fatto, ma ci lasciamo aperta questa possibilità in futuro”.
Nonostante il successo, la filosofia del club rimane chiara: umiltà, lavoro e carattere, senza mai dare nulla per scontato.
“La filosofia della nostra società è quella di affrontare ogni competizione con carattere. Speriamo di aver costruito — e di completare presto — una rosa competitiva.
Nello sport, però, non esistono certezze: puoi pensare di aver formato una squadra fortissima, ma poi ci sono tanti fattori che incidono, come l’ambientamento dei nuovi giocatori, la chimica del gruppo… e molti dei nostri atleti saranno nuovi. Questo rende tutto ancora più imprevedibile”.
A rendere il quadro ancor più interessante, c’è la crescita delle rivali: diverse squadre stanno rinforzandosi con decisione.
“Molte rivali si stanno rinforzando. Squadre come Cassano, Pressano, Bolzano, Siracusa, Sassari si stanno muovendo bene sul mercato, e ci sono anche molti movimenti interessanti tra le formazioni di metà classifica. A mio avviso, il campionato sarà apertissimo”.
Tra entusiasmo e realismo, Conversano riparte da uno scudetto storico, consapevole che la nuova stagione porterà con sé nuove sfide e, forse, nuove pagine da scrivere nella storia del club.
Foto: Pallamano Conversano Social Media

