Grandi Elettori, questi sconosciuti. Il silenzio della FIGH

Sono trascorsi tre giorni dalla chiusura dei seggi e dalla proclamazione dei Grandi Elettori e dalla FIGH ancora non si ha comunicazione ufficiale degli eletti. Si tratta di una gravissima anomalia, una carenza di trasparenza che non giova all’immagine dell’attuale Consiglio Federale e che danneggia gravemente l’immagine della Federazione e del Movimento. A differenza di quanto normalmente accade nelle altre federazioni, quando il momento elettivo è celebrato oltre che agevolato nel suo svolgimento (fin qui la FIGH è l’unica ad aver “spezzettato” il voto), nella Nostra l’appuntamento con il voto viene vissuto sempre con diffidenza e sopportazione. Perché così tanto silenzio prima e dopo il voto? Perché non si provvede a rendere pubblica e trasparente quella che è parte integrante dell’attività di una Federazione? Domande, quesiti che non troveranno mai risposta, che saranno vissuti, anche questi, con sprezzante superiorità. La madre di tutte le domande è però ancora un’altra: quando si andrà al voto per l’elezione del Presidente e del Consiglio Federale? E di rimando: Francesco Purromuto si ricandiderà per il quinto mandato consecutivo? A maggior ragione anche queste domande che la base, il movimento, le società e gli atleti si stanno ponendo in queste ore, rimarranno lettera morta. La speranza è di essere clamorosamente smentiti nel giro di poche ore. Altro è, poi, con quali schieramenti, si andrà al voto. Le votazioni dei Grandi Elettori hanno sostanzialmente chiarito i rapporti di forza in campo. Dando per scontata (?) la ricandidatura di Francesco Purromuto, va segnalata – per la prima volta nell’ultimo ventennio – la difficoltà palese accusata dall’attuale presidente nella componente atleti dove il “Perimetro” guidato da Pasquale Loria ha sostanzialmente sbancato, ma anche la tenuta dell’attuale Governo nella quota tecnici dove, al di fuori di qualsiasi metafora, Purromuto ha verificato sul campo la fedeltà di alcune regioni simbolo come Puglia e Sicilia ma anche la forza di alcuni storici collaboratori come Maurizio Ifrigerio capace, da solo, di determinare l’elezione di ben dodici (sui 18 complessivi) tecnici, quasi tutti sconosciuti al mondo della pallamano ufficiale ma evidentemente sorretti da un “pianeta parallelo” che esiste e che è anche capace di determinare, ogni quattro anni, l’elezione di un Presidente e di un Consiglio Federale.

(nella foto un momento della riunione del Consiglio Federale della FIGH del 29 Luglio scorso ndr // fonte: www.figh.it)

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