Guardiagrele, le giovanili a mister Giuseppe Cozzi

Primo posto nel campionato federale regionale di pallamano maschile – Abruzzo (FIGH) 2013/2014 categoria Under 18 con relativa partecipazione alle finali scudetto di Rubiera, secondo posto nel 23° torneo internazionale “Prague Handball Cup” categoria Under 20 Maschile, primo posto nel campionato federale regionale di pallamano maschile – Abruzzo (FIGH) 2015/2016 categoria Under 20 con relativa partecipazione alle finali scudetto di Prato, primo posto nel Campionato Italiano (FIGH) Open di Pallamano di Misano Adriatico 2015 Categoria Under 14 Maschile, primo posto nel Campionato Italiano (FIGH) Open di Beach Handball di Misano Adriatico 2015, Categoria Under 14 Maschile, primo posto nel Campionato Italiano (FIGH) Open di Beach Handball di Misano Adriatico 2016, Categoria Under 14 Maschile. Questo è il palmarès di Giuseppe Cozzi, neo-tecnico del settore giovanile della Pallamano Guardiagrele, che arriva nella cittadina abruzzese per arricchire tecnicamente un solido gruppo di ragazzi, intenzionati a prendersi molte soddisfazioni nel corso della stagione. In occasione della ripresa delle attività, l’allenatore abruzzese si è concesso ai nostri microfoni, per fare il punto sul progetto e sui vari campionati da affrontare nel corso dell’anno. Dopo l’esperienza nell’HC Pescara, com’è nata l’idea di approdare a Guardiagrele? “È nata da un contatto avuto subito dopo le finali nazionali che ho disputato con la squadra under 20 in quel di Prato. Mi è stato successivamente illustrato il progetto e mi è subito sembrato ambizioso e concreto, cosa che cercavo. È stata un’offerta che non ho voluto perdere data soprattutto la serietà e la professionalità con la quale mi è stata posta, e subito dopo le finali under 14 di Misano si è concretizzato il tutto”. Nel corso delle passate stagioni ha avuto molte volte occasione di incrociare i ragazzi della società guardiese, come le sono sembrati? “Sì ho avuto modo di incontrarli sul campo nelle categorie under 16,14 e 12. Sono sempre stati un bel gruppo, numeroso e con tanta passione per questo sport, merito del loro allenatore che ha saputo fargli amare la disciplina”. Storicamente, l’attività giovanile della Pallamano Guardiagrele si è concretizzata non solo nel palazzetto, ma anche nelle scuole della zona. Proseguirà questa tradizione? “Io sono a disposizione della società per continuare la tradizione del vivaio, andando ad attingere anche nelle scuole dei paesi limitrofi, al fine di aumentare il numero di ragazzi e ragazze da far avvicinare a questo sport bellissimo. Speriamo di avere una buona risposta”. Nel suo staff tecnico figura anche la presenza del preparatore atletico Luca Pirri. Quali saranno i vantaggi di averlo nel team? “L’ho voluto fortemente nel mio staff perché è una persona competente nel campo delle scienze motorie, studi che abbiamo conseguito insieme e portato a termine 2 anni fa. Credo che il primo vantaggio sarà nel fatto che lui curerà in maniera dettagliata la parte fisica a seconda delle varie categorie ed io potrò concentrarmi principalmente alla parte tecnico/tattica”. In conclusione, quali saranno gli obiettivi per questa stagione? “Sicuramente di dare una scossa all’ambiente, cosa che mi è stata chiesta come priorità dalla società, e soprattutto di far crescere i ragazzi dapprima sotto il punto di vista tecnico/individuale per poi integrarlo con una parte tattica di lavoro di squadra. Di sicuro non ho la bacchetta magica e non bisogna fare promesse inutili ma la voglia di inculcare una mentalità vincente sotto tutti i punti di vista sarà alla base del mio lavoro”.