Ospiti al PalaGrele, le laziali del Pontinia, squadra esperta e con buone individualità. Le nostre ragazze arrivano alla partita concentrate e determinate, frutto del buon allenamento svolto dal coach Marinari in settimana. Ed in effetti la partita, fino alla metà del secondo tempo, è piuttosto equilibrata, anche se le difficoltà tecniche in casa guardiese, sono ben lungi dall’essere superate, visti gli errori a volte banali, in cui le nostre giocatrici cadono.
La solita Ojeda, con la Bucceroni e la Di Crescenzo Romina, tengono in gara le abruzzesi, rispondendo bene alle avversarie. Si soffre però sulle rimesse veloci e sulle amnesie di posizione, che permettono, alle ben più esperte avversarie, non solo di restare in vantaggio ma, alla fine della prima frazione, di essere sopra di 3 lunghezze.
Al rientro in campo, alle nostre ragazze non riesce il cambio di passo e di ritmo che servirebbe a riequilibrare la partita. Si persevera negli errori e, a volte, a non essere lucide. Ed a questi livelli, non te lo puoi permettere. Difatti al 15′ siamo ancora sul 15-18, con tutto ancora da giocare, ma è sufficiente un momento di poca lucidità (già visto nelle precedenti partite) che ci becchiamo un parziale di 1-7 ed i giochi, a questo punto, sono belli che fatti.
Meglio che a Cingoli, meglio che in casa con il Civitavecchia, ma non basta per prendere i primi tre punti. A volte ci dimentichiamo che le nostre ragazze sono in campo dopo due anni di stop, con tutti i problemi che ciò ne comporta, ma siamo sicuri che la voglia e l’impegno di crescere, non mancheranno..

