Ancora in trasferta a Cingoli a ranghi ridotti (tra l’altro senza la bomber Ojeda), le ragazze del Guardiagrele si confrontano contro le più forti avversarie marchigiane.
La consapevolezza di non aver nulla da perdere, fa entrare in campo le guardiesi disposte a vendere cara la pelle. Ed in effetti l’inizio della gara è molto equilibrato. Schierate da mister Marinari con la under 16 Hazizi a sinistra, Bucceroni, De Lucia e Orlandi centrali, Crognale a destra e la Naccarella pivot, le abruzzesi affrontavano le avversarie senza troppi timori e rispondendo gol su gol alle veloci e più esperte marchigiane. Dopo un iniziale 4-1 per il Cingoli, le nostre ragazze si riportavano in parità sul 6-6, costringendo più volte le avversarie al fallo da rigore. Ma qui i limiti delle abruzzesi di potenza fisica e di esperienza, venivano fuori. 1/5 nel primo tempo e 1/4 nel secondo tempo, davano la somma di 2 rigori segnati su 9 a favore…incredibile!!
I diversi rigori sbagliati e la imprecisione nel tiro, davano spazio ai micidiali contropiede avversari, che portavano le padrone di casa al riposo di +4. A conti fatti però nel primo tempo, a parte i 4 rigori sbagliati, abbiamo visto un buon Guardiagrele.
Nel secondo tempo invece, la testa delle nostre ragazze è rimasta negli spogliatoi. Inguardabili, molli, lente, incapaci di sfruttare le superiorità numeriche, le abruzzesi si lasciano travolgere senza lottare, dalla velocità delle avversarie. Al 22′ siamo 22 a 9, un parziale quindi di 10-1. Partita chiusa e via a casa.
Dopo un buon primo tempo, nel secondo tempo la squadra si è letteralmente liquefatta. Troppo deboli e fragili le nostre per questo livello di gioco e sul campo regolamentare. Insostenibile poi, il 2 su 9 dei rigori, per non parlare dei gol non fatti, anzi subiti in superiorità numerica.

