HANDBALL ERICE TROPPO FORTE PER L’HC FIDALEO FONDI

Niente da fare per le giovanissime ragazze dell’HC Fidaleo Fondi, che escono sconfitte dal Pala Cardella di Erice con il punteggio di 49-13. Che la trasferta di Erice fosse una “mission impossible” era ampiamente noto, poiché la compagine siciliana può contare su una rosa da categoria superiore che viaggia su numeri ben oltre la media: 12 vittorie su 12, 476 reti segnate e solo 158 subite. Nonostante il pesante passivo subito, il tecnico fondano Macera – come spesso accade – ha preso del buono anche da questa sconfitta: “Se pensiamo che in settimana ci eravamo prefissati due obiettivi quali non prendere più di 50 reti e andare in doppia cifra, questi sono stati raggiunti. Ciò significa che, nonostante tutto, mentalmente le ragazze stanno crescendo e quando ci fissiamo un obiettivo, fanno di tutto per raggiungerlo”. Partivano – come di consueto – subito forte le padrone di casa che, nel giro di 5’, si portavano subito sul 5-0 e un minuto dopo arrivava la prima rete delle fondane, messa a segno da capitan Conte. Le rossoblù, che probabilmente accusavano mentalmente e sulle gambe il lungo viaggio e la partenza sprint delle avversarie, non riuscivano a rialzare la testa: a metà del primo tempo il risultato era di 15-2. Nell’ultima parte della prima frazione di gioco le giovanissime atlete di mister Macera riuscivano a tirar fuori gli artigli e mostravano un gioco più fluido, ma facevano ancora fatica a scardinare la difesa delle avversarie. Al termine dei primi 30’ di gioco il punteggio era di 25-5. Una volta rientrate in campo, nonostante l’ampio divario, le fondane iniziavano con il piglio giusto, cercando di mettere in campo quanto preparato in settimana ma, considerata l’ampiezza della rosa avversaria ed il loro alto tasso fisico e tecnico-tattico, non sempre Conte e compagne ci riuscivano. Se al 7° il risultato era di 30-8, nella parte centrale del match, le padrone di casa continuavano a macinare gioco e allungavano ancora nel punteggio. Nella parte finale della gara, le rossoblù riuscivano a trovare più spazi anche in contropiede e andavano in rete altre cinque volte, chiudendo sul 49-13. Nonostante la sconfitta, non è apparso abbattuto mister Damiano Macera: “Sapevamo già in partenza le potenzialità dell’Erice, una squadra forte sia in attacco che in difesa, una difesa molto aggressiva; inoltre siamo scesi in Sicilia senza due giocatrici come D’Ambrosio e Saggese che, come tutte le altre, sono importanti per il nostro gioco. Nonostante questo abbiamo preparato la gara in un determinato modo e, a parte nei primi minuti di gioco e per quanto le avversarie ce lo hanno permesso, siamo riuscite a giocare come pensavamo”. Il coach fondano ha voluto ringraziare l’Handball Erice per l’ospitalità: “Voglio ringraziare personalmente tutta la società siciliana per la calorosa accoglienza, sin dall’arrivo in aeroporto. Grazie per la totale disponibilità ed ospitalità: ci hanno fatto sentire a casa e hanno avuto uno spirito di amicizia e fratellanza eccezionale, il tutto condito con una targa-ricordo per la sportività dell’HC Fondi tutta mostrata nella gara di andata, che sancisce una bella amicizia”. Un elogio conclusivo alla propria squadra: “Posso solo elogiare le mie ragazze, perché hanno messo in campo tutto ciò che avevano nelle gambe…Purtroppo erano le avversarie che erano nettamente più forti. Vedendo anche i risultati delle altre squadre che hanno giocato a Erice sicuramente non abbiamo fatto una brutta figura, poiché anche le squadre vicine a noi in classifica non sono riuscite a fare meglio”.