Handball Malo: “sospensione giusta, la salute prima di tutto”

Con il comunicato del Consiglio Federale tenutosi ieri, arriva la definitiva chiusura dell’attività agonistica per la stagione 2019/20. Non si ripartirà con le gare del campionato della serie A2, così come per la serie B, non si completeranno i campionati giovanili e non ci saranno le finali nazionali. Come club sportivo non possiamo che essere d’accordo sulla decisione della nostra Federazione e del CONI; prima di tutto viene la sicurezza e la salute degli atleti e della comunità. Mai avremmo potuto ipotizzare di trovarci ad affrontare un periodo come questo, ma lo sport deve in primis mirare a migliorare la salute degli atleti e trasmettere loro i valori più importanti. Lavoriamo con persone molto giovani che giustamente scalpitano per poter ricominciare le attività e che desiderano tornare in campo e a riprendere la vita normale, ma non è ancora il momento. I nostri ragazzi così come tutti noi stanno coscientemente e con grande disciplina rispettando le indicazioni ricevute sul distanziamento sociale e sulla necessità di rimanere a casa, molti sono in sospensione dal lavoro, lontani dai loro affetti e vivono l’angoscia e l’incertezza del futuro. Le incognite sono ancora molte, non sappiamo quanto durerà ancora questa quarantena ma la volontà della Società espressa dal Presidente Berengan nel messaggio inviato a tutti gli atleti è di tenere viva l’attività sportiva, per adesso con il lavoro da casa e appena possibile ritrovandosi in palazzetto, sfruttando i mesi estivi per recuperare il periodo di sospensione e tornare gradualmente alla normalità. Noi viviamo lo sport intensamente, sappiamo che quando una partita è difficile serve impegnarsi di più, sappiamo che serve pazienza, che serve responsabilità nei confronti dei propri compagni, sappiamo che la fatica che facciamo durante la settimana la facciamo per poter gioire insieme ai tifosi. Sappiamo che possiamo anche perdere, ma dopo una sconfitta ci sediamo uno di fronte all’altro e ci incoraggiamo a ripartire. L’isolamento e la solitudine sono difficili da affrontare, ma noi facciamo parte tutti di una grande squadra, dobbiamo sentirci vicini tra di noi, e così saremo pronti a ripartire con una consapevolezza nuova, con il piacere rinnovato di ritrovarci in palestra. Le parole e le riflessioni dell’Head Coach Mario Murino: “Mi manca quando prima dell’allenamento ci troviamo tutti insieme e controllo le facce per capire che giornata hanno avuto i ragazzi, manca la spensieratezza del lavoro quotidiano, in cui si corre e si gioca e manca la parte finale, quella dove mettiamo le mani sporche di pece le une sulle altre e ci salutiamo, consapevoli che ci vedremo il giorno dopo. Gesti semplici, cui troppo spesso non diamo l’importanza che meritano. Non andare a scuola, non andare in palestra, per me è difficile, le priorità e le scelte di vita vengono messe in forte discussione da momenti storici come questo. Penso ricorderemo a lungo questi mesi e dovremo essere molto bravi, perché quando ripenseremo a questa stagione e a questo periodo voglio che il ricordo possa essere legato anche a come avremo saputo reagire e rispondere. Auguro ai ragazzi e alle loro famiglie di stare tutti bene, e li aspetto in palestra appena possibile per riprendere da dove avevamo lasciato”

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