HC Giara Assicurazioni Ferrara. Solo un punto contro Chiaravalle al PalaBoschetto.

“PALA BOSCHETTO” (FERRARA) – Bicchiere mezzo, ma sorride solo Chiaravalle che – trascinato da un Castillo letale – strappa un punto nell’inviolato “Pala Boschetto” e puntella il 4° posto, guadagnando un punto sulle sconfitte Camerano e Verdeazzurro Sassari.

 

IL MATCH: Coach Fernando Capurro, privo di Mandelli, Pedron e Saletti, opta per uno starting seven composto da Michele Rossi fra i pali, Gabriele Montanari, Teo Marchesino e Jonas Matha sugli esterni, Filippo Pasini e Marco Mazzucchi in ala e Nerio Zaltron a completare in pivot.

 

Sino al 18′ è Chiaravalle a fare la partita: Ferrara, partita contratta e poco brillante, è costretta ad inseguire. I fratelli Guerrero e Castillo fanno il gioco: Brutti e Lucarini fanno male dalle ali costringendo la Giara a rincorrere precipitando sino al -4 (8-12). La reazione, arrivata negli ultimi 10′ è guidata da Pasini che è bravo a coraggioso nel segnare la rete del -3 (9-12) ed a provocare l’espulsione di Cognini, colpevole di un’entrata scomposta che mette a repentaglio l’incolumità dell’ala classe ‘2000 già protesa al tiro. E’ la campanella della reazione che vale, in un primo tempo a punteggio altissimo a causa di una difesa locale rivedibile, il definitivo aggancio sul 18-18.

 

Nella ripresa la partenza della Giara – in un doloroso deja vous della gara di San Lazzaro – è bruciante e vede protagonisti Mazzucchi e Russello che permettono ai locali di mettere la freccia sul +2 (24-22). L’inerzia, agevolata e sottolineata da un pubblico caldo e numeroso, sembra invertire i fattori ammirati nella prima frazione: invece, purtroppo, è solo una “sfuriata”: Ferrara non “strappa”, continua a subire un Castillo scatenato e mantiene colpevolmente Chiaravalle in partita. Nessuno sconto in campo: gara decisiva per entrambe, e la fisicità si alza ai massimi. Baldo, protagonista con due conclusioni mortificanti e vincenti, viene penalizzato da due esclusioni che ne decretano la definitiva uscita dal match: prima un 2′ decisamente discutibile comminatogli per un fallo di campo ed infine il rosso, sventolatogli per assurda segnalazione dei quattro distratti cronometristi, imprecisi in più occasioni, che lo accusano di aver anticipato il ritorno in campo 2” prima della scadenza dell’esclusione.

 

La Giara si innervosisce, fallisce quattro conclusioni aperte dall’ala destra e, per contrappasso, viene punita a ripetizione dalla stessa mattonella da un Brutti cinico e preciso. Chiaravalle la ribalta: 32-30 a 8 minuti dal gong: mister Capurro chiama time out e Pasini, caricandosi la squadra sulle spalle, segna e fa segnare – a Mazzucchi in contropiede – le reti della parità. Ne nascono 5′ finali semplicemente folli nei quali, sul 33 pari, la Giara con Matha fallisce due tiri aperti, ma viene graziata – fra le due errate conclusioni del terzino altoatesino – dall’impreciso fendente di Castillo. Alla sirena è parità – tutto sommato giusta – ma a sorridere, classifica alla mano, sono gli ospiti.

 

TABELLINO

Giara Assicurazioni Ferrara vs Chiaravalle 33-33 (18-18)

Giara Ferrara: Rossi, Rossetti, Russello 1, Tonello, Zaltron 7, Mazzucchi 5, Pasini 5, Montanari 2, Janni 4, Matha 4, Tarroni, Pezzini, Lentini, Baldo 2, Marchesino 3. All. Capurro

Chiaravalle: Vichi, Ceresoli, Brutti 7, Molinelli, G. Santinelli 6, Castillo 9, Grimaldi, S. Guerrero 4, Biondi, Mondolini, Ballabio, O. Santinelli, G. Guerrero 4, Guidotti, Cognini, L. Lucarini 3. All. Guidotti