HC, pesante ko casalingo nel derby con Camerano. Coach Vultaggio: “Ora dobbiamo stringere i denti”.

HC Monteprandone-Camerano 27-42

MONTEPRANDONE: Mucci, Grilli 2, Forlini 3, Matteo Vagnoni, Mirko Salladini, Evangelista 1, Coccia 1, Khouaja 1, Di Girolamo 3, Balmus, Martin 8, De Angelis, Simonetti 5, Moreno Salladini 1, Gjorgievski 2, Capocasa. All.: Vultaggio.

CAMERANO: Sanchez, De Grandis, laera 4, Gardi 1, Francelli 2, Selmani 2, Marinelli 3, Errico 10, Covali 4, Antonelli, Ballerini 7, Casavecchia, Cirilli 5, Alessandro Vagnoni 4, Gambini, Rossi. All.: Campana.

Arbitri: Ricciardi e Kurti.

NOTA: parziale primo tempo, 7-20.

MONTEPRANDONE – Stavolta senza alibi. Batosta tremenda per l’Handball Club Monteprandone al Colle Gioioso nel derby con il Camerano. Una sfida a cui i verdi si sono avvicinati con molti problemi di formazione, ma certo ci si aspettava di più.

E invece per ospiti tutto fin troppo facile.  Un match di fatto chiuso già nel primo tempo, con Camerano avanti 20-7. E nella ripresa il passivo è aumentato ancora, con il 27-42 che racconta di una giornata da dimenticare in fretta per l’HC.

Così coach Andrea Vultaggio: “Una partita nata male e finita peggio. Purtroppo abbiamo pagato un primo tempo scellerato dove praticamente non siamo scesi in campo. Va detto dire che Camerano non è un cliente per nulla agevole. Penso che tra le squadre di testa sia senza dubbio la più completa, con diverse rotazioni e quella con un impianto di gioco nettamente superiore alle altre. Dal canto nostro non possiamo più permetterci errori e se, dal punto di vista del gioco oggi abbiamo peccato, posso altresì dire che l’atteggiamento mentale sicuramente è quello che ci ha penalizzato di più”.

“Adesso è ora di stringere i denti e alcuni dei miei ragazzi devono capire che nello sport, ma nella vita in generale, le chiacchere stanno a zero, sono solamente i fatti che danno la misura di chi siamo veramente. Ora ci aspetta una battaglia a Parma, campo molto ostico. Lavoreremo per eliminare i problemi che ci hanno bloccato” conclude coach Vultaggio.