Hermann Gjekstad firma per la Pallamano Belluno

Si chiama Hermann Gjekstad il nuovo colpo della Pallamano Belluno. Un’ala destra mancina di 25 anni proveniente dal Fjelhammer, squadra della serie A1 norvegese. È lui il terzo straniero ad arrivare a Belluno, dopo il danese Marxwell Fredriksen e lo svedese Joakim Arvid Danling. In poche settimane il volto della Pallamano Belluno cambia completamente. Dapprima la decisione di costruire una squadra per vincere il campionato di serie B, con l’arrivo dell’ex nazionale Andrea Argentin. Poi ecco il clamoroso inserimento nella prossima serie A2, con conseguente costruzione di un organico all’altezza della situazione. “L’arrivo a Belluno del tecnico croato Darko Pranjic ci ha progressivamente portati in una direzione che era in precedenza impensabile – a parlare è il direttore sportivo Edmondo Ortese – Pranjic, già giocatore in Italia con il Fasano e all’estero in Germania e Svezia, ha grande esperienza come coach, in particolare nel settore giovanile, ma anche tanti contatti. Conosce la realtà scandinava della pallamano (tra le più forti del mondo, ndr) alla perfezione. Si sono così creati nuovi rapporti, che ci hanno permesso di poter pensare ad un salto di qualità. Possibile grazie al numero crescente di sponsor, un mix fra aziende bellunesi e da fuori provincia. Il progetto è tutto in divenire e con il prossimo mese di agosto, in corrispondenza con la ripresa degli allenamenti, avremo tutto il quadro al completo da presentare”. Un’estate molto movimentata per i dirigenti bellunesi. “Ci troviamo per la prima volta ad affrontare una serie A2, che sarà molto dura specialmente all’inizio, con una squadra tutta nuova da amalgamare. Vogliamo fare bella figura – ammette Ortese – essere il più possibile competitivi, ma teniamo sempre a mente che siamo una matricola assoluta. Certo, abbiamo dei bravi ragazzi, peraltro anche forti, che ci aiuteranno a fare crescere il nostro movimento”. Ed eccoci al norvegese, un figlio d’arte: il padre Ole Gustav Gjekstad, ex nazionale norvegese con un presente di allenatore tra i migliori del mondo. “Ho iniziato a giocare a 6 anni. I miei genitori hanno giocato entrambi ad handball – racconta il nuovo arrivo norvegese – Mio papà ha vestito anche la maglia della nazionale. Sono entusiasta di iniziare questa mia nuova avventura in Italia. Era il momento giusto per provare qualcosa di nuovo, dopo tanta Serie A norvegese. Belluno rappresenta un’opportunità perfetta per me. Non so molto del campionato e della pallamano italiana, ma sono pronto a dare il mio meglio e aiutare la squadra. Ci vorrà del tempo per conoscersi, ma mi sento già pronto”.

fonte articolo e foto rdosport.it