HUBERT NOSSING A TUTTO TONDO. IL TECNICO DEL BRIXEN FA LE CARTE ALLA SERIE A1 FEMMINILE

Archiviata la parentesi della Nazionale Italiana, impegnata nelle prime due gare di qualificazione agli Europei del 2020, ritorna il massimo campionato di A1 femminile.

In campo anche il Brixen di Hubert Nossing, che ha vissuto un debutto di campionato tra luci ed ombre subendo la sconfitta all’ esordio in casa dell’ Ariosto Ferrara, per poi trovare i primi due punti stagionali nel match casalingo contro Nuoro.

” La sconfitta contro Ferrara non ci ha destabilizzati – esordisce Hubert Nossing – l’ Ariosto, difatti, รจ un’ altra squadra, ha un’ altra faccia. E’ intervenuta tanto sul mercato, aumentando notevolmente il proprio spessore tecnico. Ritengo che l’ esordio in campionato sia sempre un’ incognita, le squadre devono ancora entrare perfettamente nei meccanismi di gioco e, alla luce di quanto ho detto prima, affrontare l’ Ariosto, per di piรน fuori casa, non sarร  facile per nessuno. Abbiamo quantomeno provato a strappare un punto nel finale, ma non ci siamo riusciti.ย 

Con Nuoro, invece, รจ andata molto meglio. Senza dubbio รจ una squadra giovanissima, pratica una bella pallamano con tanti elementi interessanti. Contro di noi la compagine nuorese ha anche schierato la seconda straniera, Radovic, una giocatrice molto brava che, rispetto a quanto mostrato dal Nuoro nella loro gara inaugurale contro Mestrino, ha dato alle compagne una marcia in piรน. Credo che, nonostante la giovane etร , potranno dire la loro andando avanti nella competizione “.

Un Brixen che, alla ripresa del campionato, รจ alla ricerca di conferme nel match esterno contro Leno, con l’ incognita legata alla straniera Ferreira Priolli.

” Il Leno รจ una squadra che gioca molto bene. Puรฒ contare su un gioco veloce ed imprevedibile, grazie alle caratteristiche del centrale Costanzo, e su un buon portiere quale Ramazzotti. Giocando tra le mura amiche daranno il massimo, dal nostro canto proveremo a fare del nostro meglio, puntando su una difesa arcigna ed aggressiva, uno dei nostri punti di forza. Tuttavia resta l’ incognita della brasiliana Ferreira Priolli, che non si รจ allenata poichรจ ritornata in Brasile a causa di un lutto familiare. Non so se la impiegherรฒ.

Nella passata stagione, due terzi posti per il Brixen sia in campionato che in Coppa Italia. In estate, tre innesti importanti in rosa con gli arrivi di Prunster, Ferreira Priolli e Losio. Tre pedine fondamentali nello scacchiere altoatesino per puntare, inevitabilmente, secondo gli addetti ai lavori, a qualcosa di piรน.

” Sicuramente l’ obiettivo รจ quello di migliorarci. Nel corso della sessione di mercato non potevamo ben sapere i movimenti delle altre compagini e devo dire che parecchie squadre si sono rinforzate. A mio avviso, quattro o cinque formazioni potranno competere per i primi posti e negli incroci diretti tra queste potrร  succedere di tutto, soprattutto quando ognuna giocherร  tra le mura amiche. L’ anno scorso Salerno e Oderzo, giร  in partenza, erano una spanna al di sopra alle altre; a mio avviso la favorita alla vittoria finale resta sempre il Salerno, ma anche noi siamo pronti a dire la nostra. Possiamo vincere anche contro di loro.

Sarร  difficile – prosegue Nossingรจ chiaro, ma vogliamo provarci. Inoltre, c’ รจ da dire che a differenza di altre squadre dove militano professioniste, semiprofessioniste e lavoratrici, nella mia squadra sono soltanto tre le atlete che si allenano sei o piรน volte durante la settimana. Con tutte le altre giocatrici, che studiano, lavorano e la maggior parte di esse che sono costrette a fare 60-70 km per raggiungerci, ci si allena tre o al massimo quattro volte alla settimana. E credo che questo alla lunga paga, perchรจ il maggior lavoro svolto nelle sedute di allenamento conta tanto.

Insomma, non abbiamo una realtร  interamente composta da professioniste, altrimenti avrei potuto liberamente dire di competere inevitabilmente con tutte. Dunque, se aggiungiamo a questa premessa due o tre miracoli e giochiamo tutte le gare al 150% allora sรฌ, potremo competere per il gradino piรน alto del podio”.

Foto: Isabella Gandolfi