Ritrova la vittoria il Ferrara United facendolo nel modo migliore e nel momento più opportuno. Il rocambolesco pareggio casalingo con Faenza aveva lasciato l’amaro in bocca ai ragazzi del presidente D’Alonzo, sia per i punti persi che per l’aver dissipato un vantaggio di nove reti nel giro di pochi minuti: cose che non sono da United ma che sono successe. C’era il timore di scorie fisiche e psicologiche del passo falso con i romagnoli, unitamente al peggior avversario che si doveva affrontare all’indomani di un risultato non propriamente esaltante. I bolognesi del Savena hanno sempre tallonato il Ferrara United sin dalle prime battute della stagione agonistica in corso, nonostante la sconfitta a domicilio impartita da Succi e compagnia qualche mese. La partita di domenica metteva di fronte la prima della classe (United) contro la seconda forza del campionato (Savena) distanziata di una sola risicatissima lunghezza. Ingredienti per una partita ricca di pathos, emozioni e tensioni. Savena per vendicare la sconfitta dell’andata e sorpassare i ferraresi, United per dimenticare un mezzo passo falso e per allontanare i sempre temibili ragazzi di Pesaresi. Il pubblico accorso numeroso al Palaboschetto conferma importanza, peso e valore del match. Lo spettacolo non delude le attese: le due squadre si affrontano a viso aperto, mettendo in mostra agonismo, una buona condizione atletica e un bel gioco, pur con qualche errore di troppo su entrambi i fronti da ascriversi senza dubbio all’importanza della posta in palio. La partita scorre sui binari del sostanziale equilibrio con un leggero vantaggio per i padroni di casa che dimostrano di avere qualcosa in più rispetto agli avversari. Il risultato finale conferma una leggera supremazia dello United che incamera tre pesantissimi punti in chiave primato e rimanda Savena a quattro punti di distanza. Punti che fanno classifica e tanto morale, cancellando ogni nube apparsa dopo il pareggio con Faenza, ma sopratutto ipotecano la promozione in serie A2; difatti il girone D prevede che a festeggiare la promozione siano le prime due classificate! Promozione che è matematica al contrario del primato che passerà per il confronto con i modenesi di Ravarino in trasferta e la chiusura al Palaboschetto con Romagna per l’ultima di campionato; due incontri da affrontare con la massima concentrazione per concludere un’annata dai contorni storici, mai registrati dalla pallamano ferrarese. E’ stata una bella vittoria del collettivo che ha saputo lottare su ogni pallone ed ha saputo aiutarsi nei tanti momenti difficili di un incontro tiratissimi. Se il collettivo va esaltato, non può essere taciuto il coraggio di Pastore che a poche settimane dal grave infortunio al setto nasale, si è messo a disposizione di Ribaudo per questa delicata partita; lo stesso dicasi del recuperato Alberino che si è buttato alle spalle i guai muscolari che l’hanno tenuto fuori la scorsa giornata di campionato. Stoico Succi in campo nonostante un polpaccio in pessime condizioni, comunque ben rimpiazzato dai compagni di reparto.

