Il Guardiagrele fa suo il derby

Si ritorna a giocare in casa con il classico derby della provincia di Chieti. Una buona occasione per il Guardiagrele per riscattare la brutta sconfitta di Camerano, con la formazione al completo, incluso l’innesto del giovane Orlando come secondo portiere. La partenza è, come da previsione, per i padroni di casa, che sembrano effettivamente gestire con ordine la partita, tanto da portarsi, nei primi 10′  e  grazie alle reti di Wolter, Bartolucci e Di Cocco, in avanti per 7-3. Poi però, così come successo a Camerano, il vantaggio così disinvoltamente acquisito, anziché dare sicurezza, si trasforma il nikefobia, cioè in paura di vincere. Le menti si annebbiano, la lucidità viene a mancare, le mani tremano e i vastesi, mai domi, si rifanno sotto. Ci infilano in pochi minuti, un parziale di 2-9 e vanno in vantaggio di tre. Time out chiamato dal Giuardiagrele. Stavolta abbiamo cambi a sufficienza, al contrario di domenica scorsa, e quindi il mister decide il cambio delle linee centrali e del pivot. Fuori quindi  Wolter, Bartolucci e Di Cocco e dentro Damiano, Di Martino e Di Prinzio. La scossa c’è e si sente, se pur con qualche disattenzione di troppo, e ci permette, con un altro parziale di 8-5, di chiudere alla pari il primo tempo. Nell’intervallo, nello spogliatoio, una presa di coscienza collettiva delle nostre reali potenzialità, da l’effetto sperato. Il Guardiagrele che rientra in campo è un altra cosa. Attenti, precisi e compatti, i ragazzi di casa non danno scampo ai cugini vastesi ed il risultato torna a crescere a nostro favore. A circa metà del secondo tempo, un acciaccato Cucinieri da il cambio, per la prima volta in questa stagione, al secondo portiere, il 17enne Mattia Orlando che, per nulla emozionato, inanella una serie di belle parate che fanno ben sperare sul suo futuro. Da rilevare purtroppo, a 10′ dalla fine, il brutto infortunio del vastese Di Casoli, In uno scontro fortuito con un compagno di squadra, rimedia una brutto taglio alla fronte a seguito di una testata. Soccorso in campo dai ragazzi della Croce Rossa, viene portato in ospedale con l’ambulanza. Nulla di grave ma tanto spavento, anche per il tanto sangue sul campo. Il gioco riprende ma ormai non c’è più storia. Il risultato ampiamente acquisito permette l’ingresso in campo di tutta la panchina negli ultimi 7/8 minuti. Da rilevare il primo gol in serie B del giovanissimo pivot under 16 Sulaj.
Una partita da vincere senza patemi d’animo, si trasforma ad un certo punto, come l’ennesima potenziale debacle di questo campionato giocato dai nostri a fasi  così alterne. Per fortuna stavolta, la possibilità di cambi adeguati, permette di immettere forze e cervelli freschi e di rimettere in carreggiata la squadra.

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