Il Mascalucia chiude il 2022 con una sonora sconfitta. Coach Gulino: “Difficile trovare le motivazioni dietro tale prestazione”.

Ultimo match del 2022 da dimenticare per l’Handball Club Mascalucia, che esce sonoramente sconfitto dal Palasport di Petrosino contro la squadra de Il Giovinetto. Il risultato parla da solo, in fondo: roboante 37-22 che spiega meglio di qualunque cronaca l’andazzo del match.

“La partita è stata giocata con mancanza di intensità e ritmo sin dall’inizio, tanto da poter dire che ha giocato solo una squadra in campo – queste le prime parole di mister Gulino nel post match ai nostri microfoni. Abbiamo perso molti palloni sin dal primo tempo, sbagliando anche dai 6 metri. Loro, invece, hanno avuto voglia di giocare e vincere per l’arco di tutti i 60 minuti, mostrando l’intensità che avremmo dovuto avere noi”.

Un così largo vantaggio non era in alcun modo pronosticabile, visto il percorso di entrambe le squadre fin qui: “Non era una partita che destava particolare preoccupazione, sia come match a sé stante, sia per la situazione in classifica”. Non era una partita da vita o morte, insomma “Anzi – continua Gulino – è difficile trovare le motivazioni dietro una prestazione del genere”.

Non resta dunque che riavvolgere il nastro e ricaricare mente e corpo in vista del primo match dell’anno venturo: “Il mio auspicio – conclude Gulino – è che in queste settimane che ci separano dal primo match del 2023 si possano ricompattare le idee, far sì che ci sia continuità tra il lavoro settimanale e le partite da disputare. Ci deve essere meno paura e molta più serenità nell’affrontare i prossimi impegni”.