Il primo derby sardo sorride alla Città del Redentore

Mattia Mancini è stato buon profeta: si aspettava una battaglia e battaglia è stata, dal primo
all’ultimo pallone.
Il primo derby sardo del campionato di serie A2 femminile, è andato alla Città del Redentore ma,
l’ampio divario nel punteggio finale non deve trarre in inganno. La Città del Redentore va subito in
vantaggio e riesce a stare davanti alle avversarie per tutta la durata dell’incontro ma si capisce, da
subito, che dall’altra parte c’è una squadra tosta, mai arrendevole, e, tantomeno, disponibile a fare
da comparsa.
Le selargine si battono su ogni pallone, tentano di arginare, in tutti i modi, gli assalti delle
JANAS che, però questa volta riescono a trovare, grazie alle diverse soluzioni proposte da coach
Mancini, più spesso la via del goal.
E’ evidente che la Città del Redentore ha una marcia in più, tutte le ragazze corrono, difendono e
attaccano insieme, e concedono poco spazio alle pur agguerrite avversarie.
Il primo tempo si chiude sul punteggio di 17 – 7.
Il secondo tempo si apre e si sviluppa, in qualche modo, sulla falsariga del primo, con le JANAS,
però, che cercano di spingere sull’acceleratore per chiudere definitivamente i conti, e gli scontri
fisici che cominciano a farsi più duri; a farne le spese è Agnese Ballore, del Selargius, che è
costretta ad abbandonare, anzitempo, la contesa, per un infortunio che la costringerà a seguire il
finale di gara dalla panchina.
Nelle fila della Città del Redentore c’è spazio per tutte; a tutte le ragazze Mattia Mancini
concede il meritato spazio e, praticamente per tutte, ci sarà anche la gioia del goal, contribuendo al
punteggio finale di 36 – 16.
“Portiamo a casa questa prima meritata vittoria”, dice il presidente Gian Franco Gusai, “che ci
rincuora, ci conferma, ancora una volta, che stiamo facendo un buon lavoro, e da soddisfazione a
tutto il gruppo ma, come non ci siamo fatti sopraffare dallo sconforto dopo le prime sconfitte, non ci
esaltiamo e non ci facciamo prendere dai facili entusiasmi dopo questa vittoria; la partita di oggi è
già andata in archivio e, nelle prossime settimane, nelle quali, peraltro il campionato si fermerà per
due settimane, ciascuno di noi continuerà a lavorare sodo per raggiungere gli obiettivi che erano
stati posti all’inizio della stagione”.

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