Inizio shock per il Mascalucia, poi la reazione d’orgoglio: 28-28 contro l’Alcamo

Una partita dalle mille emozioni, quella tra Handball Club Mascalucia e TH Alcamo, andata in scena ieri sera alle 19 al Palawagner. Un boccone amaro per entrambe le squadre, che si sono sfidate con grande lealtà nel rettangolo di gioco. I ragazzi di mister Mineo, nonostante le raccomandazioni del tecnico di venerdì, partono con il freno a mano tirato e sotto i colpi di Fagone e Scirè, arrivano al parziale di 1-8 al 15’ minuto di gioco.

Da lì gara tutta in salita, con Dario Consoli e Gabriele Costanzo che cercano di trascinarsi la squadra, mentre la stella più attesa, Francesco Giuffrida, non brilla a dovere a causa dei due mesi e mezzo lontani dal campo. La reazione del primo tempo, passa dunque dalle mani del “7 e l’8” che accorciano le distanze e permettono al Mascalucia di terminare il primo tempo con soli 3 reti di distanza.

Il secondo tempo è tutta un’altra storia per Mineo e i suoi ragazzi. Una prova d’orgoglio maiuscola, che parte dai senatori più navigati. L’ingresso del capitano Antonio Consoli rappresenta il deus ex machina a cui aggrappare le speranze di rimonta: 3 goal magnifici, tanti assist e cuore e grinta da trasmettere ai compagni, risollevati dal loro leader. Nell’Alcamo il super Fagone di primo tempo si spegne, lasciando il pallino del gioco a Scirè, Saitta e Saullo, che non hanno mai mollato un millimetro.

Seconda frazione da mille e una notte per Dario Consoli, man of the match dell’incontro e mattatore assoluto con 10 goal. Ripartenze fulminee, assist illuminanti e grande carattere per il classe ’95, che si mette la squadra sulle spalle dopo un primo tempo non all’altezza del suo talento. Nei minuti finali, con una sola rete di differenza mantenuta per oltre 7 minuti, succede praticamente di tutto: espulso Scirè a meno di 2 minuti dal termine, l’HC Mascalucia prova il colpaccio. Dattolo segna il 27-28, a cui poi replica Villani, che mette il sigillo sul match. Alle reti delle due compagini sussegue poi la confusione dei direttori di gara, con espulsione di Saullo a 3 secondi dal termine e un tiro di punizione da cui non arriva alcuna velleità dalle parti dell’ottimo portiere trapanese Governale.

Un punto a testa per le due compagini, che escono egualmente insoddisfatte dal Palawagner. Il TH Alcamo per aver sprecato il vantaggio di 7 goal dell’inizio primo tempo, il Mascalucia per aver subito un altro inizio shock, seguito però da una grande prova d’orgoglio. Con 10 punti in classifica e la quinta posizione in solitaria, appuntamento a sabato 27, per la sfida a Ragusa tra Keyjey Pallamano Ragusa e Handball Club Mascalucia.

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