La Città del Rendentore in vetta alla classifica, + 20 al PalaSantoru contro la Lions Sassari.

Alla fine della gara contro la Lions Sassari, in casa Città del Redentore traspariva un clima di serenità e soddisfazione, ma, nonostante il risultato collocasse la squadra barbaricina in cima alla classifica, non si percepiva alcun segno di euforia o particolare entusiasmo. La gara, contrariamente alle aspettative, non ha mai avuto storia, e le Janas hanno sempre, per tutta la durata dell’incontro, tenuto a debita distanza le avversarie, in un crescendo che le ha portate a un perentorio e inequivocabile + 20. Il pubblico del Palasantoru ha potuto godere di una bella partita, segnata dal predominio delle barbaricine che hanno mostrato un gioco gradevole e, allo stesso tempo, efficace; agli appassionati, che hanno seguito le due squadre, sono state offerte anche alcune giocate decisamente di livello superiore, in un clima di grande agonismo e altrettanto Fair Play. Le parole, a fine gara, di Alessandra Gusai, portiere della Città del Redentore e grande protagonista dell’incontro: “Siamo molto contente per questa vittoria, perché dalla nostra prestazione é trasparso che stiamo continuando a crescere, sia dal punto di vista tecnico che come squadra. In settimana ci siamo allenate bene e nonostante la tensione dovuta al fatto che si trattava di un derby e per l’emozione di scontrarsi con alcune ex compagne di squadra siamo scese in campo concentrate, fin dal primo minuto. É chiaro che c’é
ancora molto su cui lavorare, perché anche gli errori non sono mancati, ma é anche vero che abbiamo girato tutte e che c’é stato il debutto di due compagne, che hanno calcato il campo per la prima volta da inizio stagione. L’ultima gara del girone di andata sarà contro Leno e sarà sicuramente una gara ostica, ma con la giusta concentrazione speriamo di riuscire a giocare una gara interessante.”
La soddisfazione, tra le fila della Città del Redentore, è palpabile e, anche chi non è potuta scendere in campo, non fa mancare il proprio sostegno e contributo: “Anche questa squadra, come tutte, è lo specchio dei propri allenatori e delle Società che le sostengono”, dice Valeria Arpi, grande assente, ormai da diverse settimane, “Quello che la squadra sta facendo è il frutto di tanti elementi: una Società attenta e sempre presente, l’affiatamento e l’affetto che c’è tra tutte noi, la fiducia che riponiamo l’una nell’altra e nell’allenatore che garantisce una conduzione tecnica competente e supportiva; ultimo aspetto, non per importanza, è il fatto che possiamo giocare senza pressioni, per il piacere di farlo e divertendoci”. Sabato prossimo si concluderà il girone di andata, e la Città del Redentore è attesa alla prova del fuoco; alla Polivalente, infatti, arriverà il Leno, una delle squadre del quartetto di testa, a pari punti con le Janas, subito dietro le barbaricine solo per la differenza reti.
Ci si aspetta un incontro avvincente, non facile per entrambe le formazioni, ma sicuramente tutto da giocare, dal primo all’ultimo minuto.