Seconda sconfitta consecutiva per la Junior Fasano, che cede nel PaLavis al Pressano per 29-28 nel match valido per la 12^ giornata della Serie A Gold, ma vede pressocchรฉ in cassaforte la qualificazione alle Finals di Coppa Italia. Non si segna molto in avvio di gara con gli ospiti che si portano subito sul +2 (0-2 dopo 80โโ), ma che sprecano una serie di opportunitร per creare un break importante. I gialloneri recuperano sul 3-3 al 7โ, con lโinerzia dellโincontro che sembra, comunque, sempre piรน favorevole a Leban e compagni, avanti sul 7-10 al 21โ con un parziale di 0-3. Lโimmediato time-out chiamato da Dumnic rimette in carreggiata la formazione trentina, che prima accorcia e poi riporta la sfida sui binari dellโequilibrio (13-13 al 26โ). La frazione si chiude con lโultimo colpo di coda del team biancazzurro, che va allโintervallo sul minimo vantaggio (14-15); perรฒ, dagli spogliatoi per la ripresa, riemerge solo il Pressano, che piazza un break di 10-2 nei 13โ iniziali del secondo tempo (24-17 al 43โ) e pare spostare definitivamente lโago della bilancia dalla propria parte. Tuttavia, con un primo parziale di 1-5, (25-22 al 51โ) e soprattutto con un secondo di 0-4 (27 26 al 59โ) la Junior si rifร pericolosamente sotto, spaventando il Pressano, lucido in ogni caso nella gestione della fase conclusiva. Gli ultimi 45โโ, infatti, regalano ben cinque reti, ma non un ulteriore colpo di scena. La partita si chiude cosรฌ sul 29-28, risultato che concede ancora speranze di qualificazione alle Finals di Coppa Italia per la rosa capitanata da Dโantino, lasciando al contempo lโamaro in bocca ai fasanesi, questa sera privi dellโinfortunato Boggia, chiamati a chiudere al meglio il girone dโandata sabato prossimo, in casa, contro la Teamnetwork Albatro Siracusa.
“Penso che abbiamo approcciato bene alla partita, disputando un buon primo tempo โ dichiara coach Vito Fovio โ e giocando piรน in velocitร , anche se non รจ semplice inculcare in cosรฌ poco tempo concetti nuovi. Poi cโรจ stato quel black-out ad inizio ripresa, quando, invece di gestire le situazioni con intelligenza, abbiamo preso una serie di decisioni sbagliate, che hanno permesso al Pressano di prendere il largo. In seguito siamo riusciti a riordinare le idee, recuperando quasi fino al pareggio, ma non รจ andata bene. Sapevamo che questa partita sarebbe stata tirata e che sarebbe stata decisa dai dettagli, e noi in questo senso, purtroppo, nei primi 15โ della ripresa abbiamo rovinato quanto di buono costruito in precedenza. Dobbiamo lavorare anche su questo aspetto, sulla crescita mentale, e ci lavoreremo da lunedรฌ, con la testa che giร da ora รจ rivolta a sabato. I ragazzi sanno che devono invertire la rotta, e ci faremo trovare pronti per la sfida contro il Siracusa“.

