LA KEYJEY DNM RAGUSA SI IMPONE SUL GIOVINETTO PETROSINO MA QUANTA SOFFERENZA

Una vittoria necessaria per scalare la classifica nel campionato di Serie B. Ma sebbene la KeyDnm Pallamano Ragusa si sia imposta ai danni del più quotato Il Giovinetto Petrosino, con il risultato di 31-27, la partita giocata tra le mura amiche non ha convinto più di tanto. Il primo tempo si è concluso con il parziale di 14-12 a favore dei locali. “Ci siamo portati a casa questi altri due punti molto importanti per la nostra classifica – afferma il presidente Giuseppe Girasa – ma la nostra prestazione non è stata convincente per nulla. Forse, il fatto che tra le fila del Petrosino mancasse uno dei giocatori di primo livello, ha stranamente fatto abbassare le difese alla nostra squadra che riteneva di poter fare un solo boccone dell’avversario. E così, invece, non è stato. Anzi, abbiamo sofferto parecchio prima di avere ragione degli ospiti. Ci siamo come imbambolati e ciò ovviamente non ci ha agevolato. In campo, sono scese due formazioni molto giovani, almeno nel primo tempo, ma i nostri non sono riusciti a dare quell’impronta al match per chiuderlo quando si sarebbe reso necessario. Non siamo stati neppure in grado di imporre un break importante tanto è vero che il primo parziale si è chiuso con un nostro vantaggio di appena due punti”. Nella ripresa, coach Lillo Gelo ha fatto schierare i giocatori più esperienti del gruppo ragusano e la differenza, almeno all’inizio, si è vista. Il team ibleo, infatti, ha accumulato un vantaggio di nove lunghezze salvo, poi, tornare a commettere degli errori, sia in attacco che in difesa, così come era accaduto nel primo tempo, che hanno di fatto ridotto lo scarto. Tanto è vero che il successo è maturato soltanto con quattro lunghezze di vantaggio. Quindi, un poco di rammarico per il sette ibleo che avrebbe dovuto vincere a mani basse e che, invece, ha sofferto più del dovuto per avere ragione di un avversario composto da giovani talenti che non si sono mai dati per vinti. “Ci vuole il dovuto rispetto nei confronti di tutti gli avversari – aggiunge Girasa – così come dovrà accadere domenica quando saremo in trasferta a Messina e giocheremo contro il Messana, una nuova realtà che, però, è composta da giocatori navigati del peloritano e del reggino che, di certo, faranno il possibile per bloccarci”.