La KeyJey Ragusa subisce la decima sconfitta stagionale, ma i giovani compiono altri passi in avanti.

Decima sconfitta stagionale per la KeyJey Ragusa che, nel campionato nazionale di Serie A2, girone C, ha cercato, fino all’ultimo, di completare una rimonta, nei confronti del Cus Palermo, l’avversario di turno alla palestra di via Bellarmino, che ha preso il via nella ripresa e che non è riuscita a concludersi, complice l’inesperienza del gruppo giovane che scende in campo in ogni partita. Il match è terminato con il punteggio di 31-35 mentre il parziale del primo tempo parlava di uno scarto maggiore, 12-20, otto reti di differenza. Il sette di Adam Klimek, a differenza di quanto accaduto nella precedente partita, sempre in casa con il Giovinetto, ha cercato di tenere testa al più quotato avversario dando l’impressione, in svariate occasioni, di potere giocare alla pari. Da segnalare le dieci reti di Gabriele Giummarra oltre alle sei ciascuno di Flavio Giummarra e di Andrea Mazzone. Insomma, la squadra, nonostante collezioni sconfitte in serie, sta dimostrando di potere crescere ed è questo l’obiettivo su cui sta puntando la società per fare in modo che si continui a migliorare, gettando le basi per quello che potrà essere un futuro basato soprattutto su talenti provenienti dal territorio ragusano. La KeyJey ha cercato, per quanto ha potuto, di tenere testa all’avversario e ha saputo trovare la giusta dimensione nel contesto di un match che prima sembrava irrimediabilmente segnato e che, nel finale, ha visto riavvicinarsi, per quanto riguarda il punteggio, i ragusani. “Si sta lavorando – dicono dalla KeyJey Ragusa – sapendo che bisognerà crescere sempre di più. In quest’ottica, tutti i risultati che stiamo collezionando in questo periodo sono comunque positivi. Dovremo cercare di fare il più possibile tesoro di queste esperienze”.