LA MODULA CASALGRANDE PROSEGUE IL SUO PERCORSO DI CRESCITA IN SERIE A BRONZE. OBIETTIVO: ALZARE L’ASTICELLA

Si sono disputate le prime giornate del girone di ritorno del Campionato Nazionale di Serie A Bronze maschile. Da neopromossa, la Modula Casalgrande staziona a metà classifica con un gruppo composto da un mix di atleti giovani e giocatori con maggiore esperienza. Il bilancio è comunque positivo, come sottolinea il DG Alberto Aldini, il club si migliora sempre più ed è intenzionato ad alzare l’asticella tanto con la prima squadra tanto nel lavoro col settore giovanile.

 

“Credo si sia trattato tutto sommato di una buona prima parte di campionato – dichiara Alberto Aldini, DG della Modula Casalgrande – abbiamo lasciato tanti punti per strada, soprattutto in trasferta, ma a onor del vero, causa due infortuni importanti a due atleti chiave, siamo costretti a giocare con un potenziale più basso rispetto al previsto. Vedo però un buon gruppo, che ha passione e voglia di fare bene, e oggi è la cosa che mi interessa di più.

 

Per quel che riguarda la Serie A Bronze personalmente avrei preferito una presenza di squadre maggiore nella regular season, ma comprendo che la realizzazione delle formule dei campionati non sia sempre così semplice. Di fatto siamo una neopromossa, quindi obiettivo primario è senz’altro la salvezza.

Resta però il fatto che trovo il nostro girone abbastanza equilibrato e penso che gli scenari possibili di risultati siano ancora tutti da disegnare. Auspico un prosieguo di campionato che ci aiuti a consolidare il gruppo, e poi, nella stagione successiva, alzare l’asticella.

 

Per quel che riguarda il settore giovanile maschile stiamo cercando di colmare il “buco generazionale” che si è creato con il Covid. Oggi ci mancano delle categorie giovanili, ma in compenso stiamo lavorando tanto su Under 9, U11 e U13. Ci vorrà tempo, ma la voglia è quella di avere nuovamente gruppi juniores competitivi a livello regionale e nazionale nel giro di due o tre stagioni.

 

Per il futuro della pallamano italiana intanto bisogna capire quali saranno le reali tempistiche delle elezioni. Quello che vorrei vedere comunque è un progetto serio, con obiettivi concreti e realizzabili – conclude Aldini –  e che sia di sostegno alle società nel campo della formazione e dello sviluppo del movimento giovanile: dobbiamo partire da lì: senza uno sviluppo importante a livello giovanile, continueremo a faticare in tutti i livelli successivi”.