La Pallamano Mezzocorona femminile sconfitta a Ferrara nel primo scontro salvezza

Sconfitta che non ci voleva quella maturata sabato in terra emiliana nell’ottavo turno del campionato serie A Beretta femminile, dove il Mezzocorona era chiamato ad una prestazione tutta grinta e cuore al fine di aggiudicarsi i due punti in palio contro l’Ariosto Ferrara, diretta concorrente nella lotta per la salvezza. È stata invece la formazione di casa a offrire una prestazione maiuscola, scendendo sul rettangolo di gioco con maggior determinazione e volontà, qualità che hanno permesso alle ragazze allenate da coach Carlos Britos di condurre sempre il match, incrementando gradualmente il vantaggio fino al 35 a 27 finale.

La partita. Il Mezzocorona parte bene e con capitan Eleonora Italiano sigla la rete del 1-0 dopo pochi secondi di gioco, nell’unico vantaggio rotaliano del match. La compagine di casa reagisce però immediatamente e trascinata da una martellante Mari Tomova si porta sull’11 a 7 a metà della prima frazione di gioco. Le gialloblù trentine però non sembrano intenzionate a mollare la presa e reagiscono bene grazie al braccio caldo di Ana Saranovic, che permette alla propria squadra di arrivare al riposo in ritardo di sole due reti.

Alla ripresa delle ostilità ci si attende un Mezzocorona arrembante e volenteroso, ma è ancora la formazione di casa a fare la partita e in soli 7 minuti si porta sul + 6. Il Mezzocorona comincia a sbandare e perde Annachiara Campestrini per infortunio. Ana Saranovic continua a segnare con regolarità (11 gol per lei), ma la difesa trentina non riesce a rimanere compatta, consentendo alle locali di andare fluentemente a rete con la solita Tomova (top scorer dell’incontro con 12 gol) e con Katia Soglietti che dall’ala non sbaglia un colpo. Il gap comincia a farsi irrecuperabile e non bastano le reti di Emma Girlanda e Aurora Gislimberti nella parte conclusiva dell’incontro per poter rimettere in discussione il risultato.

Il fischio finale sancisce una vittoria meritata per le ferraresi e relega all’ultimo posto in classifica la formazione trentina, che ora avrà il tempo, in virtù della pausa nazionale, di ragionare sugli errori commessi e ritrovare quello spirito combattivo indispensabile per poter ambire alla salvezza.

Prossimo appuntamento sabato 4 dicembre al PalaFornai contro Leno.

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