L’AMAREZZA DI PEPPE VINCI. “E’ DURA IN QUESTE CONDIZIONI MA ALMENO FACCIAMO CIO’ CHE PIU’ CI PIACE”.

Aspettava da tempo il ritorno tra i Grandi dopo aver “scontato” nel purgatorio delle serie minori un momento di difficoltà ed ora che i sacrifici sono stati ripagati ecco l’emergenza Covid che sta mettendo a dura prova il sistema. Peppe Vinci, mente e braccio della Teamnetwork Albatro Siracusa, fa fatica a godersi il buon momento della sua squadra reduce dall’importante pareggio ottenuto a Bolzano e alla vigilia dello scontro diretto contro Cingoli, la pandemia rende tuto meno brillante. Ciò nonostante è necessario andare avanti, non fermarsi. “Viviamo un momento molto critico e delicato – sottolinea Peppe Vinci – i protocolli sanitari sono un deterrente importante, una soluzione, forse l’unica, che ci sta permettendo di andare avanti non con sicurezza ma con più serenità. Al di là di tutto continuo a pensare, anche in una fase storica decisamente triste, che siamo dei privilegiati, perché stiamo facendo ciò che ci piace: la pallamano”. In molti sarebbero disposti a gettare la spugna, a mandare tutto all’aria, a chiudere senza avere, però, la certezza di poter riaprire. “Fermarsi comporterebbe tante difficoltà organizzative e tante incognite e per questo dico che si deve andare avanti. È una stagione triste, spalti vuoti, silenzio surreale, ma verranno tempi migliori”. Il tecnico dell’Albatro si sofferma poi anche su un altro aspetto non certamente di minore rilevanza. “Credo che se non ci saranno particolari difficoltà sarà giusto andare a votare, a prescindere si deve plaudire a quanto sinora fatto dalla Federazione. Più che mai in questa fase occorre di onestà intellettuale e serietà. Il momento lo impone”

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