Le certezze della Figh, parla Gianni Cenzi: “Tuteleremo il nostro movimento. Restiamo compatti e uniti”

La salute degli atleti prima di ogni altra cosa. E’ stato perentorio l’input dato dalla FIGH, attraverso le parole del Presidente Pasquale Loria, a presidenti e dirigenti del massimo campionato italiano riuniti in teleconferenza. In due articolati e diversi momenti la Governance della pallamano italiana ha aggiornato i club di A1, maschile e femminile, su quelle che sono al momento le linee guida dello Sport Italiano, linee tracciate dal Ministro dello Sport di concerto con l’Istituto Superiore della Sanità, recepite dal CONI ed estese a tutte le Federazioni Nazionali. “Siamo assolutamente in linea con chi governa questo stato d’emergenza – sottolinea il vice Presidente FIGH, Gianni Cenzi – e non potrebbe essere altrimenti in considerazione della posizione che occupiamo. La FIGH non assumerà mai iniziative proprie, non coordinate con i vertici del Governo e dello sport italiano. Siamo rispettosi dei ruoli, riconosciamo chi in questo momento chi ha il compito di gestire una situazione drammatica. Per quanto ci riguarda, come ha più volte sottolineato in diversi momenti il Presidente Loria, la salute degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti del nostro sport viene prima di ogni altra cosa. Tuteleremo il nostro Movimento in ogni sede e in ogni momento. Restiamo uniti e coesi”. In attesa che la situazione migliori, che termini l’emergenza COVID-19, la FIGH porta avanti il suo lavoro. “Il personale, noi stessi, siamo sempre reperibili e disponibili per offrire collaborazione e delucidazioni. Anche da casa, in smart working, stiamo garantendo servizi e informazioni basti pensare a tutto ciò che si sta facendo sulle nostre piattaforme digitali sia in termini di intrattenimento che di formazione e mi riferisco in modo particolare all’attivazione dei webinar tecnici cui stanno partecipando tantissimi allenatori. Insomma pur nelle difficoltà oggettive del momento – puntualizza Gianni Cenzi – continuiamo ad assistere e a supportare il nostro Movimento nella speranza che quest’incubo terribile possa terminare e finalmente ritornare alla nostra quotidianità, alle nostre cose e, perché no, alle nostre partite”. Appunto, le partite. Gianni Cenzi, così come più volte ribadito da tutti gli altri Consiglieri Federali, non è nelle condizioni di fissare la ripresa. “Non può farlo nessuno e in tutti gli ambiti. E’ logico – sottolinea – che la speranza e il desiderio di tutti è quello di portare a termine i campionati anche per non vanificare gli sforzi di club, tecnici e atleti ma – ribadisce – questo potrà avvenire solo quando chi ci governa darà il via libera, non prima. Non dimentico neanche  – aggiunge Cenzi – l’alto valore sociale che nel nostro paese riveste lo sport, la mission che portano avanti i club e che non è soltanto quella di vincere titoli e  partite, valori fondanti, primari che devono sempre accompagnare la nostra quotidianità. Noi pallamanisti rispetto a tanti altri abbiamo innata la capacità di soffrire, di lottare, di andare oltre le difficoltà e sono certo che alla ripresa sapremo farci trovare pronti meglio e più di tanti altri”.