L’HC BANCA POPOLARE DI FONDI METTE PAURA AL CASSANO MAGNAGO

Un sabato, come tutto il periodo, surreale per l’Italia intera. Un sabato strano per lo sport e per la pallamano italiana. Non è stato facile scendere in campo, giocare e mantenere calma e concentrazione con un clima inverosimile dentro e fuori dal campo. Nonostante questo, Cassano Magnago e HC Banca Popolare di Fondi hanno dato vita ad una partita bella, maschia e fisica, al termine della quale i rossoblù hanno visto sfumare un risultato positivo che avrebbero decisamente meritato e per di più sul campo del Cassano Magnago terzo in classifica. Dopo una strepitosa prestazione – senza capitan D’Ettorre, Pinto, Mangiocca e soprattutto Rosso – gli ultimi minuti di gioco sono stati fatali per l’HC Banca Popolare di Fondi.

Partiva contratta la compagine fondana che, nei primi 10’ di gioco, sciupava diverse occasioni da gol. Dall’altra parte del 40×20 il Cassano Magnago, trascinato da un super Fantinato, non si faceva trovare impreparato e si portava sul 4-0. A quel punto la formazione ospite iniziava ad entrare in partita e, con una buona difesa e con le reti di un ispirato Lazic, si riportava sotto (4-3 al 14°). Nei minuti successivi i padroni di casa cercavano di allungare nuovamente, ma Soliani e compagni gli restavano alle costole e – al 24° – si portavano per la prima volta in vantaggio (7-8). Nei minuti finali, però, i ragazzi di mister Kolec – che nel frattempo aveva dato il via alla girandola dei cambi – riuscivano a recuperare il gap e a chiudere sul +2 la prima frazione di gioco (12-10).

I rossoblù rientravano dagli spogliatoi con un piglio diverso e con la determinazione di poter provare a strappare un risultato positivo in uno dei campi più difficili d’Italia, dove qualche settimana fa anche la capolista Conversano era stata sconfitta nettamente. Dopo aver corretto le sbavature del primo tempo, i ragazzi cari al presidente Vincenzo De Santis riuscivano a colmare il gap nei primi 10’ (16-16). Nella parte centrale della ripresa i fondani alzavano il ritmo in entrambe le fasi di gioco, creando più di qualche grattacapo alla più quotata formazione lombarda: nel giro di 10’, infatti, rifilavano un parziale di 1-5, portando il punteggio sul 17-21 e costringendo il tecnico locale a chiamare due time out nel giro di pochissimi minuti. Nei minuti finali gli ospiti iniziavano a sentire la stanchezza di una grande prova gestita con pochi uomini a disposizione, mentre i padroni di casa continuavano ad alternare i vari giocatori così da avere sempre forze fresche in campo e proprio una “seconda linea” come Luca Monciardini, a quel punto, saliva in cattedra. I rossoblù soffrivano la difesa alta e la marcatura a uomo su Lazic ed Oliveira, ma soffrivano ancor di più i tre attacchi senza centrale di ruolo – in questo caso Arena – costretto ad abbandonare il campo a 7’ dalla fine a causa di una chiamata arbitrale totalmente errata per la “Injured player rule”. Il giovanissimo rossoblù rimaneva a terra dopo uno scontro di gioco e, mentre stava per rialzarsi per tornare in difesa, i direttori di gara fermavano il gioco per chiamare i medici in campo: dal numero 11 fondano, né tantomeno dalla panchina, nessuna richiesta simile era pervenuta agli arbitri. Nonostante tutto, Soliani e compagni riuscivano a riprendere i padroni di casa e avevano l’occasione di arrivare al pareggio: il tiro dai sette metri di Oliveira toccava il tacco di Monciardini (l’eroe di giornata in casa Cassano Magnago), si stampava sul palo interno e la partita si chiudeva sul 23-22.

Siamo entrati in campo un po’ contratti, poi fortunatamente ci siamo sbloccati e siamo riusciti a giocare la nostra partita sia in attacco che in difesadichiara a fine gara il giovanissimo pivot Sciorsci. Peccato per il risultato: non torniamo a casa con i due punti, ma sicuramente con la consapevolezza di poter giocare alla pari contro tutte le squadre. Ora ci prepariamo al meglio al rush finale che sarà bello quanto impegnativo: abbiamo bisogno non solo di fare belle prestazioni, ma di riuscire a recuperare più punti possibili per centrare l’obiettivo e andare ancora più alto”.

Cassano Magnago – HC Banca Popolare di Fondi 23-22 (12-10 P.T.)

Cassano Magnago: Bassanese 1, Bortoli 3, Dolity 1, Dorio, Fantinato 4, Ilic, La Bruna, La Mendola 3, Marzocchini 1, Milanovic, Monciardini, Moretti 2, Possamai 2, Saitta 4, Savini 1, Scisci 1. All. Davide Kolec.

HC Banca Popolare di Fondi: Arena 5, Lazic 9, Oliveira 3, Marino 1, Miceli, Morreale, Pola 1, Rosso, Sciorsci 1, Soliani, Tenore, Zanghirati 2. All. Giacinto De Santis.

Arbitri: Fato – Guarini.

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