Cosa c’è dietro l’eccellente risultato centrato dall’Italia U17 ai recenti campionati del Mediterraneo? C’è tanto del lavoro attento e scrupoloso svolto dai club che, al netto delle difficoltà incontrate quotidianamente, stanno gettando le basi per un futuro importante e si spera migliore. C’è il lavoro dei presidenti, dei dirigenti, dei volontari che portano avanti con amore una missione importantissima, il tutto senza un tornaconto personale. C’è, ovvio, il lavoro dei selezionatori Federali, ci mancherebbe, ma senza la quotidianità dei club anche il più bravo dei CT farebbe fatica a mettere in campo una squadra degna di tal nome. Ed allora ci piace spendere, in un momento in cui ci si gonfia il petto per il brillante quarto posto ottenuto dagli Azzurrini, una menzione per le società che permettono con tanti sacrifici a questi giovani talenti di farsi valere anche a livello internazionale. E’ un atto dovuto: senza i club non c’è Federazione. E poi loro, i “Ragazzi Terribili” dell’Under 17! Abbiamo deciso di dare loro voce, di dare loro un volto, soprattutto di ascoltare le loro sensazioni. Che vivano con allegria questo quarto d’ora di celebrità ricordando che c’è ancora tanta strada da fare; questo quarto posto deve rappresentare un punto di partenza, non certamente di arrivo. Ad Maiora.
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Uno dei protagonisti della spedizione azzurra è stato sicuramente il classe 2000 Giovanni Cabrini dell’US Torri. “È stata sicuramente un’esperienza positiva. Il livello della pallamano è stato davvero molto alto, abbiamo affrontato tante nazionali che vanno per la maggiore in questo magnifico sport”. Su quanto fatto dalla squadra lo stesso Cabrini aggiunge… “Fisicamente ci siamo difesi molto bene. Siamo riusciti a contrastare anche avversari superiori a noi dal punto di vista della stazza. Basti pensare che nel girone abbiamo perso solo contro la Germania che poi alla fine ha vinto la manifestazione. Le altre due sconfitte sono poi arrivate in semifinale contro la forte Spagna e nella finale per il terzo ed il quarto posto contro i padroni di casa della Francia”. Rammarico in casa azzurra proprio per il ko contro i transalpini… “Abbiamo disputato davvero una grande gara. Ci siamo difesi molto bene, peccato per la sconfitta. Abbiamo limitato comunque i danni perdendo di sole due reti”. Immancabile il commento sull magnifico palcoscenico della AccorHotels Arena di Parigi, sede della finale dei Campionati Mondiali senior il 29 gennaio prossimo… “L’AccorHotels Arena di Parigi – termina – è uno scenario davvero bellissimo. È stato emozionante calcare il parquet dell’impianto che ospiterà la finale dei Campionati Mondiali senior. È stato bellissimo anche sentire chiamare il proprio nome prima di scendere in campo”.

