L’Oderzo regala i tre punti all’ Emmeti

Al Palasport di Oderzo, si è disputato il match clou della terza giornata di ritorno del girone B della Serie A2 di Pallamano. Partita bella, intensa, anche nervosa in certi momenti. Il finale di primo tempo e il finale di partita parrebbero raccontare un estremo equilibrio in campo. Non è stato proprio così, perchè l’ Oderzo, sempre in vantaggio, aveva la partita in mano. Soprattutto nel corso della ripresa, quando si è portata sul + 7. Se nervosismo e animosità l’ Emmeti è riuscita a controllarle, non è stato così per gli opitergini. I giocatori hanno collezionato troppe sospensioni di due minuti a causa di falli stupidi o proteste. Oderzo ha gettato alle ortiche una partita che a 11 minuti dal termine, con 7 reti di vantaggio, poteva gestire diversamente, magari con un time out chiamato al momento giusto, e girare palla fino al limite del passivo.
E’ stata una grande serata per i due portieri. Dopo 5 minuti di gioco, neanche un gol. Massimo equilibrio, sin dalle prime battute. Sino al 2 a 2, quando Milovanovic, uno dei migliori in campo, para un rigore all’Emmeti. Un segnale di forza e da quel momento in poi Oderzo sempre avanti; i primi quindici minuti sono avari di reti. La svolta al 16°: un veloce contropiede di Stival, è il 4-3. Per alcuni minuti salgono in cattedra Milovanovic in porta, che respinge un secondo rigore, e Stival in contropiede. L’ Emmeti chiama il time out al 20°, quando il tabellone dice 6 – 3 per Oderzo.
Incominciano le esclusioni ai danni degli opitergini e così Emmeti ha modo di accorciare, ma con 4 giocatori in campo, Oderzo riesce a firmare il 7-5. Ma l’uomo in meno si fà sentire e l’Emmeti raggiunge la parità al 29°. Inizia bene la ripresa per i padroni di casa.
Mazzariol è imprendibile per la difesa ospite e Andrea Paladin riesce finalmente a mettere in rete palloni importanti. Cresce l’animosità in campo e diventa importante il 15 a 12 a firma di Marcuzzo. Brutto momento dell’Emmeti, in difficoltà in fase offensiva, grazie anche al nuovo entrato tra le fila opitergine, Manfrè. Spettacolare uno-due di Andrea Paladin e Oderzo si porta a + 5; Paladin si ripete e porta la propria squadra sul +7.
Mancano 11 minuti al termine e Oderzo conduce 22 a 15. Nel momento migliore, Manfrè patisce l’esclusione di due minutie l’ Emmeti rimonta e si porta a -2 (22-20). Si fa dura. Nuova esclusione per Stival, che si accomoda in panchina con Oderzo sul 23 a 21. A questo punto i padroni di casa si spengono, anche a causa della marcatura a uomo praticata su Paladin e gli ospiti prima pareggiano e a pochi secondi dalla fine mettono a segno la rete della vittoria.
Finale amaro, molto amaro, per il coach Bufardeci che già assaporava la vittoria. Unica consolazione, il recupero di qualche giocatore dopo i lunghi infortuni e la speranza di una forma migliore.

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