“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano…”
Così cantava Antonello Venditti, e non ci potrebbe essere colonna sonora migliore per la presentazione del secondo rinforzo dell’Alì-Best Espresso Mestrino per la stagione 2026/27: si tratta del centrale/terzino classe 2006 Erika Bigolin, che torna a Mestrino dopo otto anni di crescita tra le fila di Oderzo, dove ha vinto diversi titoli regionali e soprattutto lo Scudetto Under 18 nel 2025, e di Leno, dove la scorsa stagione ha esordito in Serie A1F.
Andiamo a conoscerla meglio.
Ciao Erika, è bello riaverti tra noi! Cosa ti ha portato a scegliere di tornare in gialloverde?
«Grazie mille, sono davvero felice di tornare a Mestrino! Questa idea è maturata assieme a quella di iniziare il mio percorso universitario a Padova e poi ho sempre considerato quella di Mestrino una società seria, accogliente e un ambiente in cui si sta davvero bene».
Conosci già molte delle tue nuove compagne di squadra: che effetto fa?
«Questo è un altro motivo che mi ha convinta a tornare. Ne conosco tante e con alcune ho veramente un buon rapporto, infatti sono molto contenta di poter tornare a condividere il campo con loro: sono sicura che ci sarà una grande intesa, ma anche tanti momenti di divertimento sia dentro che fuori dal campo!».
Raccontaci che tipo di giocatrice sei e cosa ti aspetti da questa stagione.
«Mi considero una giocatrice di squadra: mi piace giocare per il gruppo, mettermi sempre in gioco, migliorarmi giorno dopo giorno e, ovviamente, mi piace vincere! Per questa stagione spero, insieme alla squadra, di conquistare la salvezza e, allo stesso tempo, di crescere anche dal punto di vista personale».
Qual è, per te, il segreto per costruire un gruppo vincente?
«Secondo me, alla base di un gruppo vincente ci sono unione, fiducia reciproca e tanto lavoro. Una squadra che sta bene insieme, che condivide momenti belli e che si allena con impegno ha tutte le carte in regola per togliersi delle soddisfazioni».
C’è una giocatrice a cui ti ispiri in modo particolare?
«In realtà no, non ho una giocatrice a cui mi ispiro in particolare: fin da quando ho iniziato a giocare ho sempre cercato di guardare a me stessa, spronandomi ogni giorno a dare qualcosa in più per migliorare e raggiungere i miei obiettivi».
Infine, hai un messaggio per i tuoi nuovi tifosi?
«Non vedo l’ora di iniziare la nuova stagione con questi colori, forza Mestrino!».
Tutto il club desidera dare a Erika il più caloroso dei bentornati, augurandole al contempo di potersi esprimere al meglio difendendo la sua nuova maglia.

