Mirko Djurovic è un nuovo giocatore della Pallamano Conversano

La Pallamano Conversano è felice di annunciare l’ingaggio di Mirko Djurovic, terzino serbo classe 2000,  nuovo rinforzo per la stagione 2025/26. Nato a Belgrado il 2 marzo 2000, 190 cm di altezza e grande duttilità, Mirko è un giocatore estremamente  completo: può ricoprire il ruolo di centrale, terzino sinistro e all’occorrenza anche di terzino destro, grazie alla sua intelligenza tattica, alla visione di gioco e a spiccate doti difensive. Djurovic ha iniziato la propria carriera nel club serbo Rakovica, per poi compiere il grande salto nel 2020  con il trasferimento alla storica squadra dello Stella Rossa di Belgrado. In tre stagioni con i biancorossi, si è trasformato da giovane promessa a solida realtà del massimo campionato serbo, realizzando 308 gol complessivi, di cui ben 132 nella sola stagione 2022/23, e ottenendo per sei volte il titolo di MVP della sua squadra. Negli stessi anni ha condiviso il campo e il centro della difesa con il neoacquisto biancoverde Mihailo Sljukic,  con il quale tornerà a giocare a Conversano.
Le sue prestazioni gli hanno aperto le porte nel 2023 della prestigiosa Liga Asobal, massimo campionato  spagnolo, dove nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia del Benidorm, club con il quale ha totalizzato 90 reti e si è confermato titolare in un torneo tra i più competitivi d’Europa. Dopo la retrocessione del club  spagnolo, Djurovic ha scelto di proseguire la propria carriera a Conversano, convinto dalla serietà del progetto tecnico e dalla chiamata del DT Alessandro Tarafino e di coach Esteban Alonso. Sul piano internazionale, Djurovic ha all’attivo diverse convocazioni con la nazionale giovanile serba, numerosi stage con la nazionale B ed è stato inserito nella long list della nazionale maggiore.  Le prime parole in biancoverde:

“Ho scelto Conversano perché seguo il club da anni e so che è una squadra sempre ambiziosa. Ho parlato  anche con il mio compagno Tommaso (De Angelis NdR), che mi ha raccontato di una società con una grande  storia, tifosi appassionati e un ambiente che fa sentire tutti parte di una famiglia.  I campionati serbo e spagnolo sono molto diversi. In Serbia mi sono formato come giocatore, mentre in Spagna ho imparato l’importanza del lavoro tattico, dell’analisi video e delle scelte nei momenti chiave.  Queste esperienze potranno essere molto utili alla squadra.
Ritrovare Mihailo Sljukic è un piacere. Abbiamo giocato insieme allo Stella Rossa e lui è cresciuto molto  negli ultimi due anni. Non vedo l’ora di condividere nuovamente il campo con lui”.