MODULA CASALGRANDE, MATTIA LAMBERTI: “HO RIPRESO AD ALLENARMI CON IL RESTO DELLA SQUADRA”

Per la Modula Casalgrande, la giornata di sabato 28 novembre avrebbe dovuto coincidere con uno tra gli appuntamenti più attesi della stagione: i nostri beniamini avrebbero dovuto ospitare al Pala Keope il Bologna United, dando vita a un derby ricco di significati e tradizione. Tuttavia, la sfida contro i felsinei è stata rimandata al 16 gennaio per le ragioni ormai ben note: il prossimo appuntamento ufficiale dei pallamanisti biancorossi resta quindi fissato per sabato 12 dicembre, quando la formazione allenata da Fabrizio Fiumicelli sarà di scena a Follonica per la 12esima giornata di A2. Intanto, proprio in questi giorni il trainer casalgrandese ha rimarcato le buone notizie che riguardano l’infermeria: tra i giocatori direttamente interessati c’è anche Mattia Lamberti, ormai ristabilitosi dal recente infortunio al dito che lo ha tenuto bloccato nelle ultime due gare. Nella fattispecie il terzino della Modula non ha potuto scendere in campo il 24 ottobre scorso, data della vittoria casalinga contro Tavarnelle: lui mancava anche sabato 31, quando è invece arrivata la larga sconfitta sul parquet dei Vikings Rubiera. “Ora ho ripreso ad allenarmi con la squadra, svolgendo tutte le attività con il pallone – spiega Lamberti – Tuttavia, in precedenza non sono mai rimasto fermo: mentre avevo la stecca al pollice, mi tenevo comunque in forma con corsa e lavoro di palestra. Adesso il dito è fasciato e alle volte dà ancora fastidio, ma comunque migliora giorno dopo giorno: di conseguenza, penso proprio che il 12 dicembre tornerò regolarmente schierabile”.

Più in generale, qual è la tua impressione sul percorso che la Modula ha portato avanti fin qui? 6 punti conquistati in 7 gare sono un bilancio soddisfacente, o ti saresti aspettato numeri addirittura migliori? E adesso, come si presenta il morale della squadra?
“Credo che il bilancio sia confortante, specie considerando la caratura complessiva delle formazioni che abbiamo affrontato fin qui. Durante il primo scorcio del campionato, ci siamo confrontati con quasi tutte le prime sei della classe: manca solamente Follonica, che guarda caso sarà la nostra prossima avversaria. Nell’immediato futuro, saremo attesi da numerosi scontri diretti nella lotta per non retrocedere: sono sfide di cruciale importanza, che saranno anche delle imperdibili occasioni per incrementare in modo decisivo il nostro bottino di punti”.

Intanto quali sono i maggiori pregi che Casalgrande ha fatto emergere finora sotto il profilo del gioco? E viceversa, su quali aspetti c’è invece da lavorare di più per migliorare?

“Tanti miei compagni di squadra hanno posto l’accento sulla tenacia che ci caratterizza, e io non posso che sottoscrivere in pieno: siamo un organico che non molla mai nemmeno quando gli ostacoli sono particolarmente ostici, ed è una qualità che ci sta permettendo di emergere man mano. Il nostro consistente slancio caratteriale resta sempre immutato, anche quando la gara prende una piega a noi sfavorevole: credo sia una caratteristica che il gruppo ha fatto emergere in ogni occasione, compreso il derby di Rubiera. A livello tecnico, ritengo sia da lodare l’apprezzabile tasso di velocità che contraddistingue il nostro gioco: adesso bisogna però aumentare la percentuale di efficacia nei tiri dai 6 metri, e inoltre è necessario affinare qualche meccanismo difensivo”. 

Questa sosta di tre sabati è arrivata al momento giusto, o avresti preferito giocare senza interruzioni?
“Per quanto riguarda me personalmente, non si tratta affatto di un ostacolo: al contrario, lo stop mi dà l’opportunità di recuperare al meglio dal recente infortunio. Parlando invece della squadra nel suo complesso, prima della pausa eravamo riusciti a trovare un bel periodo di sintonia e grinta: quando le gare ufficiali ritorneranno, dovremo dunque avere l’abilità necessaria per ripartire esattamente da dove avevamo lasciato. Ad ogni modo, io resto decisamente ottimista in tal senso”.

Il cammino agonistico riprenderà contro la Starfish Follonica, che è avversaria di medio-alta classifica: chi o che cosa bisogna temere di più della trasferta toscana in programma il mese prossimo? Inoltre è il tipo di avversaria che serve per ripartire con slancio, oppure avresti preferito riprendere sfidando una diretta concorrente in chiave salvezza?
“Follonica è senza dubbio una squadra di alto livello, e i risultati lo testimoniano: basti pensare al suo pareggio casalingo contro la capolista Rubiera. Inoltre, l’organico maremmano comprende alcune individualità senza dubbio di spicco, ma oggi come oggi io non intravedo motivi per perdere una ragionevole dose di fiducia: noi ci stiamo infatti preparando a lottare per tutti i 60 minuti, evitando di farci influenzare da qualsiasi tipo di pronostico”.

error: Il contenuto è protetto!

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi