Mondiali, Croazia-Norvegia e Francia-Slovenia le semifinali

I Mondiali di Francia: che spettacolo. I Quarti di finale hanno consegnato al torneo le quattro semifinaliste che si daranno battaglia domani (26 Gennaio) e dopodomani (26 Gennaio) dopo sfide appassionanti e dal notevole spessore tecnico-tattico. Le otto compagini impegnate ieri hanno mostrato un livello altissimo a cui, si spera, un giorno anche l’Italia possa ambire. Partiamo dalla Norvegia (nella foto ndr) che ha battuto l’Ungheria con il risultato di 31 a 28. Il primo tempo in realtà dice molto sulle due squadre: la Norvegia parte subito forte inanellando parziali su parziali mentre l’Ungheria sembra tramortita tanto da chiudere sul -7. Nella ripresa l’Ungheria prova a ricucire lo strappo con Bodo e Csaszar, rispettivamente 5 e 11 reti, ma deve scontrarsi spesso contro il muro rappresentato dal portiere norvegese Bergerund, premiato a fine gara come miglior giocatore dell’incontro. Nonostate il break di 5-1 che porta gli ungheresi sul -5, la Norvegia non si scompone e gestisce il vantaggio che alla fine sarà di tre reti. Passiamo alla Slovenia che ha eliminato il Qatar imponendosi 32-30. Il match viene indirizzato fin da subito dagli europei che volano sul 12-8 dopo venti minuti. I ragazzi di Vujovic vanno veloci e cambiano spesso azione offensiva tanto da portare al gol ben 8 atleti nel primo tempo. Il Qatar, come fatto con la Germania, non si arrende mai e si fa sotto specialmente nel secondo tempo quando da -9 passa a -4 (32-28): stavolta, però, la reazione si è rivela tardiva e la rimonta sfuma. Gli sloveni raggiungono così la loro seconda semifinale in un Mondiale dopo quella conquistata nel 2013 in Spagna. Il match più emozionante è stato sicuramente quello tra Spagna e Croazia vinto da quest’ultimi per 30-29. Si è consumata in questo modo la vendetta dei croati sugli spagnoli dopo le sconfitte ai Mondiali del 2005, in finale, agli Europei del 2014, nella finale per il bronzo, ed agli Europei del 2016, in semifinale. L’incontro è stato un vero thriller tra due superpotenze. Nel primo tempo si assiste ad un duello privato tra l’ala sinistra spagnola Fernandez ed il terzino sinistro croato Mamic: a fine primo tempo saranno sei i gol per il primo ed otto per il secondo. I primi trenta minuti della contesa non hanno visto nessuna difesa né tantomeno i portieri opporsi, da ambo i lati. Il punteggio cambia svariate volte in favore di una o dell’altra squadra ma alla fine è la Croazia a chiudere la prima frazione in vantaggio (17-15). Per la Spagna i problemi in attacco la constringono a puntare esclusivamente sulle realizzazioni di Fernandez mentre i croati subiscono un duro colpo psicologico quando al minuto dieci s’infortuna Sebetic costringendo il già malconcio Stepancic a fare il suo ingresso in campo. I ragazzi di Babic però reagiscono bene e nella ripresa allungano nel punteggio fino al +4 (20-16). La difesa, come sempre, non è al livello dell’attacco e la Spagna riduce lo svantaggio grazie ai gol di Dujshebaev fino al -1 (25-24). Con Mamic fuori dal campo, i croati hanno difficoltà nel segnare e gli spagnoli ne approfittano ancora con Dujshebaev che impatta sul 28-28. Si entra così negli ultimi due minuti con Horvat a condurre la Croazia sul +2 e Rivera a riportare la Spagna ad una sola lunghezza di distanza. A quel punto Babic chiama time-out per organizzare il prossimo attacco ma Cindric lo delude facendosi ipnotizzare dal portiere spagnolo Corrales. La palla passa dunque alla Spagna che ha l’occasione di pareggiare il match con Tomas ma il suo tiro non trova fortuna allo scadere. Chiudiamo con i padroni di casa della Francia che hanno battuto la Svezia 33-30. Davanti a 28mila persone i francesi accusano un po’ la pressione ma si portano avanti 6-4 nei primi nove minuti. Successivamente la Svezia alza la testa e grazie a Gottfridsson e Nilsson piazzano un break di 3-0 che li porta a chiudere la prima frazione avanti di una rete (16-15). Nel secondo tempo gli scandinavi allungano ancora ma, con Karabatic in prima linea, si assiste al ritorno della Francia che risveglia i propri tifosi, per un periodo di tempo spaventati dalla giovane Svezia. Intorno al quindicesimo minuto il punteggio dice 25-24 per gli svedesi che rimettono la testa avanti dopo il ritorno francese: è in quel momento che Dinart fa alzare dalla panchina gli esperti Narcisse ed Abalo. In un calderone rumorosissimo, i due giocatori mettono in campo l’esperienza necessaria per gestire le emozioni e, dopo il gol di Nemili, la Francia si porta sul 28-26. A tre minuti dalla fine, la Svezia perde palla con gli avversari in vantaggio di tre reti facendo iniziare la festa sugli spalti e sulla panchina francese. Al termine del match, i padroni di casa hanno applaudito i propri supporters per altri quindici minuti mentre il portiere scandinavo Appelgren veniva premiato come migliore in campo. Spazio ora alle semifinali con Francia – Slovenia in campo domani alle ore 20.45, allo stesso orario dopodomani sarà la volta di Norvegia – Croazia.

(foto IHF)