Si sono aperti ieri sera i Mondiali di Francia con il match di apertura, che interessa il Gruppo A, tra i padroni di casa ed il Brasile. In una AccorHotels Arena gremita (nuovo record di presenze: 15,609), i detentori del titolo vinto nel 2015 hanno fatto la voce grossa piegando i sudamericani con il punteggio di 31-16 conquistando così i loro primi due punti della competizione. Per il duo di allenatori francesi Dinart-Gille è la prima vittoria in uno dei maggiori tornei internazionali. Una larga vittoria che non lascia spazio a dubbi sull’intenzione dei transalpini di difendere con unghie e denti il loro titolo. Fin dalle prime battute del match si è capito che il Brasile avrebbe trovato la via del gol con molta difficoltà visto il rendimento del portiere di casa Omeyer nei primi minuti. La Francia allunga subito sul 4-1 costringendo il coach avversario Washington Nunes a chiamare il primo time-out della gara. I tiratori brasiliani non riescono ad impensierire la 6-0 dei francesi che bloccano ogni attacco continuando anche a pungere in fase offensiva. Il divario si fa di cinque lunghezze (8-3) con meno di venti minuti giocati sul tabellone per poi salire fino al +10 con cui si arriva all’intervallo (17-7). A questo punto i padroni di casa si rilassano gestendo il vantaggio senza problemi: Karabatic, con Omeyer, si accomoda in panchina, restandoci per l’intero secondo tempo, ma il gioco dei francesi continua a regalare spettacolo aumentando ancora il proprio score che ora recita 22-8 al minuto 40. A cinque dal termine la Francia è sul 28-14 ma, con la partita ormai incanalata, c’è spazio per due perle del sostituto fra i pali di Omeyer: Gerard. L’estremo difensore prima para un tiro dai 7 metri e poi realizza l’ultimo gol del match dalla propria area. Il premio di “Man of the Match”, al termine della contesa, è il coronamento di un’ottima serata per lui e tutti i francesi, sia quelli in campo che sugli spalti. Ai microfoni della stampa nel post-partita, Didier Dinart elogia i suoi ragazzi sottolineando anche il calore del pubblico: “Questa partenza è come un sogno. Ci siamo allenati duramente da tre settimane per arrivare pronti a questa serata, i ragazzi volevano cominciare l’avventura nel migliore dei modi. Il nostro ultimo match contro il Brasile fu molto duro ma questa volta siamo riusciti anche a fare dei cambi così da non sprecare tutte le nostre energie psicofisiche. L’atmosfera all’interno dell’arena è stata grandiosa. Sarà comunque un lungo e difficile cammino da qui alla fine”. Da parte brasiliana a parlare è stato invece il centrale, classe 1994, Joao da Silva: “Sapevamo che la Francia è tra le migliori squadre del mondo, per noi è stato un match molto duro, faccio loro i complimenti per la vittoria. Da parte nostra, abbiamo molti giocatori giovani in squadra che si stanno adattando pian piano. Adesso penseremo a prepararci per la prossima partita, il Mondiale è appena cominciato”. Dopo l’esordio vittorioso dei transalpini spazio oggi alle altre gare del Gruppo A (che disputa le proprie gare al “Parc de Expositions – Hall XXL” di Nantes) ed al Gruppo B (di scena in quel di Metz, al “Arènes de Metz”). Si parte alle 14.00 con Slovenia – Angola (Gruppo B), a seguire dalle ore 17.45 con due partite in programma: Macedonia – Tunisia (Gruppo B) e Russia – Giappone (Gruppo A). Chiuderanno la giornata due gare alle ore 20.45: Polonia – Norvegia (Gruppo A) e Spagna – Islanda (Gruppo B).
(foto IHF)

