NIENTE MALO, COMUNQUE…

Finisce malissimo con gli ultimi 10’ da cancellare e resettare velocemente. Fino a quel punto, invece, il Romagna è perfettamente in partita (20-22) e con buone possibilità di puntare al colpaccio. Invece una serie infinita di contropiedi regalati ai locali spengono le velleità di Mazzanti e compagni.

Un vero peccato per gli arancioblu che cullano a lungo sogni di gloria in una gara piuttosto interessante, corretta e veloce.

In un primo tempo sostanzialmente equilibrato, i padroni di casa scappano a metà frazione sul +3 che Chiarini, in pratica, impatta sul 13-14 del 28’. Nella seconda frazione, i locali tentano a più riprese di allungare, ma il Romagna gestisce le forze e mantiene sempre gli avversari ad una distanza accettabile. Fino all’unico rigore della serata firmato da Albertini (20-21) al 17’40”. Nei 10 minuti successivi, infatti, il Romagna spegne la luce completamente in attacco, permettendo ai maladensi di volare (quantità abnorme di contropiedi regalati) con un parziale di 1-7 con cui mettere in ghiacciaia l’intera posta in palio.

Malo chiude, a quel punto, agevolmente sul 31-23, strappando un risultato che non è fotografia consona dell’equilibrio visto in campo per 50’. Ma i veneti mostrano di meritare il primo posto solitario in classifica con il record di 12 vittorie in altrettanti match disputati.

Il Romagna dovrà dimenticare velocemente gli ultimi 10’ di match e le varie disattenzioni sparse durante la partita, al fine di prepararsi al meglio per sfidare il Cassano Magnago sabato prossimo, ovvero un’altra formazione molto tosta che, per di più, non ha l’assillo della classifica.

La cronaca.

Il Romagna si presenta al Palasport di Malo ancora privo di capitan Fabrizio Tassinari e di Andrea Bartoli. Assenza importante anche in casa dei maladensi che devono fare a meno di Marchioro.

Gli arancioblu partono con due palle perse nei primi due attacchi della partita, trovando il pareggio 1-1 con Albertini. Al 4’30”, Redaelli piazza la seconda parata di serata proponendo la ripartenza per Boukhris che si butta in penetrazione (2-2). Ancora un intervento dell’estremo difensore romagnolo favorisce la rete di Di Domenico, in morbido pallonetto, per il 3-3. Quando si raggiunge il 10’ di gioco, Chiarini raccoglie una palla vagante al limite dell’area spiazzando il portiere, mentre Mazzanti si sblocca in attacco con un tiro in elevazione che vale il 5-5. Significativo il fatto che le prime 5 reti del Romagna siano stati realizzati da atleti diversi. Il ritmo della gara, mentre ci si avvia a metà frazione, appare elevato, grazie alle ripartenze veloci da ambo i lati del campo. Ma sono i locali a sfruttare un buon momento: il fallo di sfondamento sanzionato a Mazzanti in penetrazione, favorisce il contropiede che allarga il vantaggio biancoblu sul +3 (5-8). Di Domenico con una doppietta dalla sua mattonella accorcia sul 9-11 a cavallo del 20’. Coach Tassinari si affida ai giovani Bianconi (in regia) e Bandini (ala sinistra), ma nonostante il momento non sia positivo, gli arancioblu riescono ad alzare la testa: Albertini accorcia al 22’ (10-13), quindi Mazzanti sfrutta l’assist di Chiarini, dopo il recupero della difesa, piazzando una progressione imponente che lo lancia da metà campo fino ai 6 metri (11-13 al 23’30”). Al 27’ Mazzanti accelera ancora ma il suo tiro è respinto dal portiere, Albertini si tuffa per recuperare la palla e da terra manda in rete Boukhris (12-14). Chiarini dimezza lo svantaggio un minuto dopo, con un gran tiro in elevazione (13-14). Negli ultimi scampoli di frazione, Hajfrej intercetta (in pieno volto) un rigore di Rossi che poi segna sulla ribattuta e Bianconi si sblocca in attacco con un bel tiro sopra al muro avversario. La prima frazione si chiude senza alcuna esclusione per 2’ a testimonianza del clima sostanzialmente corretto in campo. Gli atleti si ritirano negli spogliatoi sul 14-15 per Malo.

Pareggio immediato ad inizio ripresa con Bandini che finalizza in rete un contropiede lanciato da Mazzanti (15-15). Al 5’30” Mazzanti, nonostante fosse strattonato dal difensore, riesce a divincolarsi per il 16-16. Mentre ci si avvia al 7’ di gioco, gli arbitri escludono per 2’, in rapida successione, Chiarini (che nell’occasione si infortuna) e Mazzanti, ovvero i principali terminali offensivi romagnoli. La doppia inferiorità numerica produce il -3 (16-19). Bianconi e il rientrante Mazzanti accorciano sul -1 (18-19) all’11’. Il 19-20 è opera di Bianconi che firma una rete stilisticamente eccezionale dalla mattonella centrale. Hajfrej continua a far bene tra i pali con diversi interventi di spessore che spezzano il ritmo di Rossi e compagni, mentre in attacco Bianconi ottiene un 2’ per l’avversario diretto. La superiorità numerica, però, dura solo pochi spiccioli di secondi, in quanto Babini viene invitato ad uscire al 14’30”, dopo un contrasto in tuffo a terra. Il match comincia a surriscaldarsi, pur mantenendo una discreta correttezza generale. A metà frazione arriva il +2 Malo, con il Romagna che schiera in campo Hajfrej, Boukhris, Mazzanti, Amaroli, Di Domenico, Albertini e Montanari. Al 17’40” dai settemetri Albertini firma il tris personale (20-21), mantenendo a galla i suoi. Malo rischia di gettare alle ortiche la palla, ma riesce a segnare a fil di passivo con Zanutto da pivot: dal 20-22 del 18’ l’inerzia del match gira assolutamente verso i maladensi che, a parte qualche intervento di Hajfrej, infilano una serie infinita di contropiedi e di reti “facili” contro un Romagna che pare sciogliersi nel momento più delicato del match. Al 20’, comunque, il punteggio 20-23 non è troppo penalizzante per gli ospiti che, però, non riescono ad esprimersi con qualità nella seconda fase, ancora privi di Chiarini. Tra esclusioni per 2’, timeout e palle perse, il Romagna non riesce più a reggere e il Malo scappa nel punteggio: 21-28, con la sola rete di Boukhris nel parziale di 1-7 per i locali. Negli ultimi minuti di gara, spazio ai giovani con Tassinari che mette in campo insieme a Mazzanti, Boukhris e Albertini, contemporaneamente Hajfrej, Zanoni, Ramondini e Drago. Albertini e Mazzanti segnano negli ultimi scampoli di gara, ma i locali infilano gli ultimi contropiedi che valgono il 23-31 finale. Un vero peccato per i ragazzi di coach Tassinari che fino al 50’ erano pienamente in partita contro la capolista imbattuta.

MALO-PALLAMANO ROMAGNA 31-23 (p.t. 15-14)

Malo: Cappellari, Crosara, Bellini 4, S.Berengan 1, N.Berengan, Casolin, Dieguez, Grotto 8, Mendo 1, Meneghello 3, Nincevic 1, Rossi 6, Tessarolo 1, A.Zanella 1, M.Zanella 3, Zanutto 2. All: Murino

Romagna: Redaelli, Hajfrej, Chiarini 3, Albertini 4, Zanoni, Ramondini, Drago 1, Bianconi 3, Bandini 1, Babini, Mazzanti 5, Di Domenico 3, Amaroli, Boukhris 3. All: D.Tassinari

Arbitri: Zancarella e Testa

Partita a porte chiuse

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