Occasione mancata per il Guardiagrele

Partita di cartello nel pallone del complesso Centi-Colelli dell’Aquila, nel derby tra le due formazioni abruzzesi. I guardiesi purtroppo con assenze pesanti. Capitan Cellini fermo per infortunio, Fontana e Massari per motivi personali. Quindi formazione da inventare per mister Nebuloso, che opta per Di Prinzio P. all’ala sx, Sciubba, Wolter e Bartolucci centrali, un inedito Di Cocco all’ala dx, con facoltà di inserimento a secondo pivot e il rientrante Di Prinzio M. a pivot. Dopo una iniziale fase di studio, gli aquilani capiscono che si entra bene sui terzini difensivi, dove Sciubba e Di Cocco non difendono al meglio. Soprattutto Colicchia, il terzino sx avversario, riesce a scavalcare la difesa ed a segnare a ripetizione. Obbligata pertanto la marcatura ad uomo del terzino,  che porta subito benefici alla difesa dei nostri, che non solo recuperano lo svantaggio, grazie ai gol di Wolter e Bartolucci, ma anche a portarsi in vantaggio sul 14-15 al 25esimo. Poi però, il vantaggio conseguito, fa perdere concentrazione a qualcuno ed i padroni di casa ne approfittano per infliggere un parziale di 4-0 che di fa chiudere la prima frazione di gioco a -2. Al rientro in campo la concentrazione necessaria a tenere la partita, sembra essere andata in fumo. Gli errori in attacco si tramutano in ghiotti contropiedi per gli aquilani che, nonostante trovino un immenso Cucinieri sulla loro strada, riescono a segnare almeno una metà delle occasioni, fino a portarsi a +7 al 15esimo. Dentro allora Damiano al posto di Pierluigi Di Prinzio e Sciubba spostato all’ala. E qualcosa finalmente cambia, perchè i guardiesi recuperano palle su palle e si portano fino a -3 a 5 minuti dalla fine. Ma la fretta di concludere non è mai buona cosa e gli ultimi 2 prime fasi avversarie portano il punteggio finale sul -5.
Tre assenze pesanti, gravano sul risultato. Con almeno uno dei tre titolari presenti, non avremmo avuto tutti quei buchi in difesa, soprattutto dalla parte di uno Sciubba disconnesso e la partita sarebbe potuta essere ampiamente alla portata dei nostri, che rimediano l’ennesima sconfitta con rimpianto.